Presentata ufficialmente l’edizione 2026 di DAB – DanzaABari, il festival che trasforma il Teatro Piccinni e lo spazio pubblico cittadino in un laboratorio di ricerca coreografica. Con il titolo evocativo “Everybody dance!”, la rassegna promossa dal Comune di Bari e Puglia Culture propone un viaggio attraverso i linguaggi del presente, mettendo in dialogo artisti internazionali, grandi maestri e giovani eccellenze.
Il programma: esclusive e contaminazioni
Il festival si articola in otto momenti performativi che spaziano dall’acrobatica aerea al teatro-danza, fino alla danza urbana partecipativa:
- 24 Maggio (Apertura): La compagnia pugliese Eleina D. presenta Humanos. Uno spettacolo visionario che fonde danza e acrobatica aerea per indagare l’identità e il controllo sociale.
- 25 Maggio (Prima Nazionale): Un evento unico che vede insieme Equilibrio Dinamico Ensemble & Verve in Shared Pulse. Sul palco, le firme di coreografi di fama mondiale come Oona Doherty e Andrea Costanzo Martini.
- 26 Maggio: Lo Spellbound Contemporary Ballet porta in scena Sleeping Queen di Mauro Astolfi, una rilettura simbolica del potere ispirata alla Bella Addormentata.
- 28 Maggio: Il maestro Virgilio Sieni presenta Sulla leggerezza, lavoro ispirato alle “Lezioni Americane” di Italo Calvino.
- 30-31 Maggio (Evento Urbano): La danza esce dal teatro con Le classique c’est chic! di Anna Basti. Un progetto partecipativo in Piazza del Ferrarese che trasforma la tecnica classica in strumento di inclusione per tutti i cittadini.
- 5 Giugno: L’incontro tra il coreografo Nicola Galli e il musicista Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) in Sconfinamenti, una partitura improvvisata tra suoni e movimento.
- 7 Giugno (Chiusura): Marco D’Agostin (Premio UBU 2025) presenta Asteroide, un intreccio tra musical e riflessione scientifica sulla fragilità dell’esistenza.
Un festival per tutti: “Everybody dance!”
L’assessora alla Cultura Paola Romano e il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio hanno sottolineato la natura inclusiva della rassegna. Non è necessaria una competenza tecnica per fruire degli spettacoli: la danza è intesa come un linguaggio universale e accessibile, capace di raccontare storie e visioni del mondo proprio come un’opera d’arte in un museo.
Sinergie e formazione
DAB26 punta con forza sui giovani e sulla formazione, attivando promozioni speciali per:
- Scuole di danza dell’area metropolitana.
- Liceo Coreutico di Bari.
- Studenti del DAMS e dell’Università di Bari.

