L’Istituto Comprensivo Statale Falcone-Borsellino di Bari promuove, il 3 e il 4 dicembre, due giornate di formazione e sensibilizzazione dedicate alla prevenzione del cyberbullismo e alla promozione di una maggiore consapevolezza digitale tra giovani e adulti. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza e gratuita, rappresenta un momento di confronto e apprendimento condiviso pensato per studenti, docenti e famiglie.

A guidare gli incontri sarà Francesca Bertolotti, psicologa e socia fondatrice dell’Associazione Italiana di prevenzione al Cyberbullismo e al Sexting (A.I.C.S.), da anni impegnata sul territorio nazionale in attività di educazione ai rischi online e sostegno ai percorsi di prevenzione.

Gli appuntamenti si terranno:

  • 3 dicembre, ore 16:00 – Plesso Falcone, Via Cassala 15, Bari
  • 4 dicembre, ore 16:00 – Plesso Cirielli, Via Molise 6, Bari

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Predict, PMI innovativa attiva nel settore med-tech, che da oltre dieci anni sostiene percorsi educativi e sociali attraverso 16 progetti di Corporate Social Responsibility, per un totale di 75.000 euro destinati alle comunità e alle scuole del territorio.


Un’emergenza educativa: oltre un milione di adolescenti vittime di cyberbullismo

I numeri parlano chiaro: nel 2024 1 milione di adolescenti tra i 15 e i 19 anni ha dichiarato di essere stato vittima di episodi di cyberbullismo, pari al 47% della fascia d’età, mentre sono 800.000 (32%) i ragazzi che hanno ammesso di aver messo in atto comportamenti aggressivi online. Si tratta di un dato in crescita che conferma l’urgenza di investire in educazione digitale e interventi preventivi.

Le forme più diffuse includono insulti nelle chat di gruppo, minacce, esclusione sociale e diffusione non autorizzata di contenuti privati, con differenze significative tra i generi. A ciò si aggiungono nuove vulnerabilità legate a dipendenze digitali, disinformazione, sharenting, comportamenti a rischio e presenza di comunità online pericolose.


Contenuti degli incontri: educare a un uso consapevole e gentile della rete

Durante le lezioni plenarie, A.I.C.S. affronterà con famiglie, insegnanti e studenti alcuni temi fondamentali:

  • definizione di bullismo, cyberbullismo e sexting
  • uso responsabile dei social network
  • rischi online: adescamento, fake news, community tossiche, dipendenze digitali
  • sharenting e tutela della privacy
  • web reputation e strategie per proteggere la propria identità digitale
  • riconoscere segnali di disagio e sapere quando chiedere aiuto

Bertolotti sottolinea come molti adolescenti trascorrano quotidianamente 5-6 ore online, spesso con profili falsi, e come la costante pressione dei modelli social possa incidere sulla percezione di sé e sull’autostima. Nei laboratori realizzati da A.I.C.S., anche i ragazzi che ricoprono il ruolo di “bulli” riflettono sulla propria fragilità, scoprendo quanto il loro potere dipenda dal sostegno del gruppo.

«Serve educare all’uso corretto delle parole, alla gentilezza e al rispetto» – afferma la psicologa – «perché la prevenzione dei rischi digitali passa prima di tutto dalle relazioni e dalla consapevolezza di ciò che si condivide».


Un progetto che cresce: la rete territoriale per la prevenzione

L’iniziativa finanziata da Predict rientra in un più ampio programma di formazione che, nell’anno scolastico 2024/2025, ha coinvolto numerosi istituti del territorio. L’obiettivo è rafforzare la rete di prevenzione, promuovere competenze digitali trasversali e offrire strumenti concreti per affrontare un fenomeno in costante evoluzione.

Gli incontri sono aperti alla cittadinanza, senza necessità di prenotazione.

Un’occasione preziosa per famiglie e comunità per comprendere, prevenire e contrastare il cyberbullismo, costruendo insieme un ambiente digitale più sicuro e consapevole per i giovani.

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ViviBari
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