A un anno dall’insediamento della giunta guidata dal sindaco Vito Leccese, i consiglieri comunali di centrodestra hanno convocato una conferenza stampa per tracciare un bilancio dell’attività amministrativa. Il giudizio? Netta bocciatura per diversi assessori e la richiesta di un cambio di passo nell’azione del Comune.

La critica del centrodestra

“Primo anno di giunta Leccese: sonore bocciature per molti assessori” – recita il comunicato diffuso dai gruppi consiliari. Secondo l’opposizione, molti componenti dell’esecutivo non avrebbero mostrato risultati tangibili, mentre altri non sarebbero valutabili per “la poca consistenza delle iniziative realizzate”.

In particolare, i consiglieri hanno chiesto:

  • la sostituzione degli assessori Romano e Perlino,
  • un cambio di deleghe per l’assessore Grasso,
  • una riconsiderazione del ruolo di Petruzzelli, Iacovone e Palone.

“Bari non può aspettare”

Il centrodestra punta il dito contro l’operato complessivo della giunta, ritenuto “insufficiente” di fronte ai problemi ereditati dall’amministrazione Decaro.

“La città di Bari non può permettersi di avere 10 assessori e una giunta inefficace. Chiediamo al sindaco Leccese – hanno ribadito i consiglieri – di fare una profonda riflessione sulle scelte effettuate un anno fa. Bari non può aspettare e perdere altro tempo. Serve un cambio di passo”.

Il nodo politico

La presa di posizione del centrodestra si inserisce in un clima politico già teso, con l’opposizione che da mesi sollecita maggiore concretezza su temi centrali come sicurezza, decoro urbano, servizi sociali e gestione delle partecipate.

Per il sindaco Leccese, il primo anno alla guida della città si chiude dunque con una richiesta formale di rimpasto che potrebbe diventare terreno di confronto acceso nelle prossime settimane in Consiglio comunale.

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ViviBari
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