I dati del Programma Nazionale Esiti 2025 di AGENAS confermano l’eccellenza di Anthea Hospital e Santa Maria Hospital di Bari nella cardiochirurgia e nella cardiologia interventistica. Le due strutture, parte del gruppo GVM Care & Research, si distinguono per volumi elevati e risultati clinici di alto livello, contribuendo in maniera significativa all’attività regionale.
Nel 2024, quasi la metà degli interventi valvolari di sostituzione o riparazione in Puglia (46,43%) è stata eseguita nelle strutture GVM. I tassi di mortalità a 30 giorni per questi interventi sono tra i più bassi della regione: 1,54% ad Anthea Hospital e 1,57% a Santa Maria Hospital, in costante miglioramento nonostante l’aumento dei ricoveri.
Santa Maria Hospital si conferma leader anche nei bypass aortocoronarici isolati, con il 16,05% degli interventi regionali, mentre Anthea Hospital copre il 12,18%, raggiungendo un tasso di mortalità a 30 giorni pari a zero per questi interventi. Complessivamente, circa il 40% dei bypass aortocoronarici isolati in Puglia viene effettuato in strutture GVM.
Anche nella cardiologia interventistica le strutture baresi si distinguono: Anthea Hospital e Santa Maria Hospital, insieme a Città di Lecce Hospital, coprono circa il 20% dei ricoveri con angioplastica nella regione. Per le angioplastiche non legate all’infarto miocardico acuto, Anthea Hospital è prima per volumi (496 interventi), seguita da Santa Maria Hospital (490), rappresentando circa il 29% dei casi tra le strutture con i maggiori numeri regionali.
“I dati AGENAS evidenziano come il gruppo GVM sia in grado di gestire sia interventi programmati sia emergenze come l’infarto acuto, rispettando tempi critici di intervento entro i 90 minuti raccomandati dalla letteratura scientifica – spiega il prof. Alfredo Marchese, Presidente Fondazione GISE Onlus –. La combinazione di volumi elevati, bassa mortalità e capacità di risposta tempestiva conferma la reputazione di eccellenza clinica raggiunta negli anni.”
Il riconoscimento di AGENAS conferma l’importanza delle strutture baresi non solo come centri di riferimento regionale, ma anche come punti di attrattività medico-chirurgica, capaci di coniugare innovazione, tecnologia e competenze specialistiche di livello nazionale.

