Il Bif&st 2026 conferma la sua vocazione di palcoscenico d’eccellenza per il cinema d’autore e il documentario di ricerca. In attesa delle proiezioni ufficiali in terra pugliese, la giornata di oggi, giovedì 19 marzo, segna un momento importante con un’anteprima capitolina, mentre cresce l’attesa per i titoli in concorso che animeranno le sale baresi la prossima settimana.
1. ERA: il ritratto di una Napoli instancabile
In concorso “Per il Cinema Italiano” – Regia di Vincenzo Marra
Oggi, 19 marzo alle ore 20:00, Roma ospita una proiezione di cortesia presso l’Anica, offrendo un primo sguardo a questa pellicola che debutterà ufficialmente nelle sale il 26 marzo.
Il film racconta la storia di Lina (interpretata da Dalia Frediani), un’anziana signora napoletana che sfida i pregiudizi sull’età con un’energia travolgente. Tra la gestione di un’associazione cattolica, i rituali dello scopone e i tentativi dei figli sessantenni (Giovanni Esposito e Maurizio Casagrande) di convincerla a entrare in ospizio, la vita di Lina cambia quando incontra Amilà, una badante dello Sri Lanka. Da uno scontro di mondi nasce un legame profondo che rimetterà in discussione le vite di tutti.
- Proiezione Bif&st: Lunedì 23 marzo, ore 20:30 – Multicinema Galleria (Bari).
2. DEVOZIONI: alla ricerca del sacro perduto
Evento Speciale – Regia di Gianfranco Pannone
Un viaggio intimo e visivo nell’Appennino lucano, una terra dove il tempo sembra dettato dal vento e dalle pale eoliche che ne segnano il profilo. Gianfranco Pannone ci conduce in una Lucania “magica” e religiosa, popolata da monaci solitari, poetesse che hanno trovato Cristo e comunità che resistono all’oblio attraverso processioni secolari. Il documentario, prodotto da Clipper Media e Rai Cinema, interroga la nostra modernità: esiste ancora spazio per la spiritualità in un mondo in frantumi?
- Proiezione Bif&st: Lunedì 23 marzo, ore 18:00 – Sala AncheCinema (Bari).
3. SU MAISTU: l’anima delle launeddas
In concorso “Per il Cinema Italiano” – Regia di Gianfranco Cabiddu
Martedì 24 marzo, il festival celebra una leggenda vivente: Luigi Lai. All’età di 93 anni, Lai è il massimo interprete delle launeddas, lo strumento millenario sardo riconosciuto dall’UNESCO. Il documentario di Cabiddu ripercorre una vita straordinaria, dall’emigrazione in Svizzera fino ai palchi di New York, raccontando come Lai abbia fatto dialogare la tradizione sarda con il jazz di Paolo Fresu, la musica classica e la sperimentazione di Enzo Avitabile. Un’opera necessaria per comprendere il valore della cultura orale e della memoria.
- Proiezione Bif&st: Martedì 24 marzo, ore 19:00 – Multicinema Galleria (Bari).
Agenda Bif&st (Settimana 23-24 Marzo)
| Film | Regia | Data e Ora | Luogo (Bari) |
| Devozioni | G. Pannone | 23 marzo, 18:00 | Sala AncheCinema |
| Era | V. Marra | 23 marzo, 20:30 | Multicinema Galleria |
| Su Maistu | G. Cabiddu | 24 marzo, 19:00 | Multicinema Galleri |

