Prosegue in Puglia la tournée di “Art”, la commedia di Yasmina Reza diretta e interpretata da Michele Riondino, inserita nella programmazione teatrale promossa dai Comuni in collaborazione con Puglia Culture. Dopo le tappe di Taranto e Barletta, lo spettacolo arriva a Bari, al Teatro Piccinni, per quattro repliche: mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio alle 19.30, sabato 17 gennaio alle 20.00 e domenica 18 gennaio alle 18.00.
Nell’ambito della tappa barese, giovedì 15 gennaio alle 14.30, Michele Riondino incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Bari coinvolti nel laboratorio teatrale organizzato dal Comune, accompagnato da Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle attività teatrali di Puglia Culture, e condotto da Damiano Nirchio. L’iniziativa sottolinea il valore educativo e sociale del teatro come strumento di dialogo e inclusione.
La tournée si concluderà lunedì 19 gennaio alle ore 21.00 a San Severo, al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, nell’ambito della Stagione Teatrale 2025/26.
La commedia
Scritto alla fine degli anni Ottanta da Yasmina Reza, “Art” è tradotto in oltre quaranta lingue e rappresentato in tutto il mondo. L’opera affronta il tema dell’arte contemporanea come pretesto per una satira ironica e tagliente sull’amicizia, le fragilità dei rapporti e le dinamiche di potere tra individui.
In scena, accanto a Riondino, Daniele Parisi e Michele Sinisi, in una produzione di Infinito Teatro e Argot Produzioni firmata da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini, lo spettacolo alterna comicità e tensione emotiva. La vicenda si sviluppa a partire da un gesto apparentemente innocuo: Serge acquista un quadro completamente bianco per una cifra esorbitante. Marc lo giudica “una merda”, e questo innesca un feroce confronto tra i tre amici, svelando ipocrisie, rivalità e fragilità che mettono in crisi il loro equilibrio.
Considerata la commedia francese contemporanea più rappresentata al mondo, “Art” ha visto interpretazioni storiche di Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney e Tom Courtenay, continuando a stimolare il pubblico sul senso dell’arte e della relazione umana, tra risate e riflessioni profonde.

