La Fondazione Tatarella, in collaborazione con il Comitato 10 Febbraio, organizza un importante evento commemorativo in onore di Norma Cossetto, venerdì 18 ottobre alle ore 18.00, presso la sede della Fondazione in Via Piccinni 97, a Bari. Durante l’incontro, sarà ricordata la figura di Norma Cossetto, una giovane studentessa universitaria istriana di 23 anni, divenuta simbolo del martirio italiano nelle terre occupate durante la Seconda Guerra Mondiale.
Norma Cossetto fu brutalmente assassinata dai partigiani comunisti slavi nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943. Dopo essere stata sequestrata, violentata e sottoposta a terribili torture, fu gettata viva in una delle foibe, profonde cavità carsiche utilizzate dai suoi carnefici per far sparire i corpi delle vittime.
La sua morte, tanto atroce quanto eroica, ha segnato una delle pagine più buie e meno conosciute della storia italiana del Novecento, legata al dramma delle Foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Norma Cossetto, che scelse di non rinnegare la sua Patria italiana, è diventata un simbolo di coraggio e di fedeltà agli ideali nazionali, il cui sacrificio continua a vivere nella memoria collettiva grazie anche all’impegno di associazioni come il Comitato 10 Febbraio e la Fondazione Tatarella.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire non solo la vicenda umana di Norma Cossetto, ma anche il contesto storico delle violenze e degli eccidi perpetrati dai partigiani comunisti slavi contro la popolazione italiana in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Interverranno all’evento Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella, il Senatore Ignazio Zullo, Silvano Olmi, Presidente Nazionale del Comitato 10 Febbraio, e Gaetano Ruocco, Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI). A moderare il dibattito sarà Raffaella Casamassima, recentemente eletta consigliera metropolitana.
Il ricordo di Norma Cossetto, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile nel 2005 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, continua a rappresentare un dovere morale per l’Italia, affinché il suo sacrificio non venga mai dimenticato. Gli organizzatori dell’evento sottolineano l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di queste tragiche vicende storiche, troppo spesso ignorate o rimosse dalla memoria storica ufficiale.
L’incontro è aperto a tutti e l’ingresso è libero, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile e di mantenere viva la memoria delle vittime delle Foibe, come Norma Cossetto, affinché il loro sacrificio non venga mai dimenticato.
