La prima domenica del mese si conferma un appuntamento da non perdere per gli amanti dell’arte e della cultura. Anche domenica 7 settembre 2025, infatti, la Città Metropolitana di Bari aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. Un’iniziativa avviata nel 2014 dall’allora ministro Dario Franceschini e che, anno dopo anno, ha conquistato milioni di visitatori in tutta Italia.

Per il territorio barese, le porte si apriranno gratuitamente in due luoghi simbolo del patrimonio culturale locale: la Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto e il Museo Archeologico di Santa Scolastica.

Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto

Situata all’interno dello storico Palazzo della Provincia, affacciato sul lungomare di Bari, la Pinacoteca custodisce una ricca collezione di opere che spaziano dal Medioevo al Novecento. Dipinti di scuola pugliese e napoletana, pale d’altare, sculture e una sezione dedicata all’arte contemporanea fanno di questo museo un luogo unico per comprendere l’evoluzione artistica del nostro territorio.

Visitare la Pinacoteca significa riscoprire figure come Corrado Giaquinto, maestro del Settecento pugliese di fama internazionale, e apprezzare l’influenza che la Puglia ebbe nei secoli come crocevia di culture.

Museo Archeologico di Santa Scolastica

Il percorso prosegue tra le mura del complesso monastico di Santa Scolastica, sul promontorio affacciato sul mare. Oggi sede del Museo Archeologico, custodisce reperti che raccontano millenni di storia: dalla preistoria fino al Medioevo.

Ceramiche, monete, manufatti e testimonianze delle civiltà che hanno abitato la Puglia offrono ai visitatori un viaggio affascinante nelle radici della nostra identità. La suggestiva cornice dell’ex monastero benedettino aggiunge valore a un’esperienza che unisce bellezza architettonica e memoria storica.

Un’opportunità per tutti, soprattutto per i giovani

La #domenicalmuseo non è solo un’iniziativa turistica, ma un’occasione di crescita collettiva. Rendere accessibili gratuitamente luoghi di cultura significa abbattere barriere economiche e avvicinare sempre più persone all’arte e alla conoscenza.

In particolare, rappresenta un’opportunità preziosa per le nuove generazioni. Far conoscere ai più giovani la ricchezza dei musei locali significa educarli alla bellezza, al rispetto del patrimonio e alla consapevolezza delle proprie radici. Ogni visita diventa così un tassello nella costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile.

Cultura come condivisione

In un’epoca in cui la fruizione culturale rischia di ridursi a un’esperienza individuale e digitale, iniziative come questa riportano la comunità al centro. Passeggiare tra le sale di un museo insieme ad altre persone, confrontarsi con le opere, ascoltare storie e aneddoti restituisce alla cultura la sua funzione originaria: essere momento di incontro e di condivisione.

Conclusione

Il 7 settembre Bari si trasforma in un museo a cielo aperto, pronto ad accogliere cittadini e turisti. La Pinacoteca Corrado Giaquinto e il Museo Archeologico di Santa Scolastica apriranno le loro porte gratuitamente, offrendo un’occasione speciale per riscoprire la bellezza, la storia e l’arte che abitano il nostro territorio.

Un invito a lasciarsi guidare dalla curiosità e a ricordare che il patrimonio culturale è un bene comune, da custodire e trasmettere alle generazioni future.

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ViviBari
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