Bari e la Puglia piangono la scomparsa di Nicola Valenzano, artista rinomato per la sua versatilità e profondità umana e artistica. Conosciuto per le sue eccezionali capacità come danzatore, attore e formatore, Nicola ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale, arricchendolo con la sua passione e il suo talento.
Nicola Valenzano ha dedicato gran parte della sua vita all’arte, distinguendosi non solo per le sue performance ma anche per il suo impegno nel trasmettere la conoscenza e la passione per il teatro e la danza.
La sua abilità nel coinvolgere il pubblico e nei laboratori teatrali è stata particolarmente apprezzata durante la stagione teatrale “Altrimondi” organizzata dal Comune di Bari. In queste occasioni, Nicola ha dimostrato una capacità unica di avvicinare le persone ai linguaggi del teatro con un’intelligenza e una sensibilità profonda, rendendo ogni esperienza formativa un momento di crescita culturale e personale.
Uno dei suoi lavori più significativi, “Intima-mente”, debuttò in prima assoluta al Teatro Piccinni nel 2022. Questa performance, realizzata in collaborazione con Antonella Albano, è stata un’incursione profonda nelle dinamiche delle relazioni umane, esplorando le sfumature intime dell’essere attraverso la danza e la narrativa visiva. La critica e il pubblico accolsero l’opera con grande entusiasmo, riconoscendo la capacità di Nicola di trasformare profonde riflessioni personali in arte scenica accessibile e toccante.
Più recentemente, nel dicembre del 2024, Nicola portò in scena “La cantata dei pastori” a Ginosa. Questo spettacolo si rivelò un altro trionfo, con una performance che mescolava tradizione e innovazione, arricchendo la stagione delle festività con uno spettacolo che celebrava tanto la tradizione locale quanto l’universalità del messaggio di pace e comunità.
Ma Nicola Valenzano, nato a Bari vecchia, era noto in città in quanto regista e protagonista dei cortei storici di San Nicola. Un legame forte, fatto di devozione, che l’artista aveva con il santo patrono della città.
La scomparsa di Nicola Valenzano rappresenta una perdita grave per la comunità artistica, che ha visto andare uno dei suoi membri più talentuosi e ispiratori. Egli ha vissuto con la convinzione che l’arte possa essere un mezzo potente per il cambiamento sociale e personale, un credo che ha permeato ogni suo lavoro e interazione.
Nicola Valenzano, con la sua vita e il suo lavoro, ha insegnato che ogni giorno è un’opportunità per creare, esplorare e sognare — un messaggio che rimarrà sempre attuale.
