Dalle Frecce Tricolori al corteo storico, la città celebra il suo santo con un programma intenso tra sacro e profano.

La festa più amata dai baresi è entrata nel vivo. Tra tradizione, spiritualità, spettacolo e orgoglio identitario, la festa di San Nicola 2025 anima la città con eventi che richiamano migliaia di persone tra fedeli, residenti e turisti. In una perfetta fusione tra sacro e profano, Bari si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno.

Frecce Tricolori sul cielo di Bari

A inaugurare la giornata sarà lo spettacolo delle Frecce Tricolori, previsto intorno alle ore 11.30. La Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare sorvolerà il cielo della città con i caratteristici fumi tricolori, offrendo uno show visibile dal lungomare e da diversi punti panoramici. Nonostante l’incidente avvenuto ieri a Pantelleria – che ha visto coinvolti tre velivoli e un pilota ferito – lo spettacolo resta confermato, come parte del trasferimento della pattuglia dalla Sicilia verso la base madre di Rivolto.

La Caravella e il corteo storico: 650 figuranti in scena

Il momento clou della giornata sarà senza dubbio la suggestiva Caravella 2025, la rievocazione storica dell’impresa del 1087, quando 62 marinai baresi traslarono le reliquie del Santo da Myra a Bari. Il corteo partirà alle 20.30 dal Castello Svevo e sfilerà lungo corso Vittorio Emanuele, tra ali di folla e l’entusiasmo generale.

Madrina dell’edizione 2025 sarà la cantante Antonella Ruggiero, mentre la direzione artistica è affidata all’attore e regista Gianni Ciardo. L’evento coinvolgerà 650 figuranti, rendendo la rievocazione ancora più coinvolgente.

Alle 18.00, dopo la Santa Messa officiata dal Priore della Basilica, il quadro del Santo partirà dalla cappella di baia San Giorgio, verrà imbarcato su un peschereccio e raggiungerà il molo Sant’Antonio, in una delle immagini più evocative della tradizione nicolaiana.

Musica, teatro e spiritualità: una festa per tutti i sensi

Grande spazio, quest’anno, alla musica dal vivo: ad aprire il corteo ci sarà un’orchestra con coro diretta dal maestro Pino Maiorano, su un palcoscenico mobile con un repertorio classico. A chiudere il corteo, invece, sarà la Banda “Gioacchino Ligonzo” di Conversano, diretta da Angelo Schirinzi.

La componente musicale proseguirà in Basilica, dove il cantautore Fabrizio Piepoli presenterà in anteprima il brano inedito “Sanda Necole blues”, scritto in dialetto barese e lingua araba, per sottolineare il ruolo di San Nicola come ponte tra i popoli. A seguire, Maddalena De Marco interpreterà un testo scritto da Nicola Valenzano, e Gianni Ciardo reciterà una lettera ispirata direttamente al Santo, in piazza San Nicola.

Viabilità rivoluzionata e servizi straordinari

Per consentire il regolare svolgimento degli eventi, il centro cittadino sarà completamente chiuso al traffico. Dalle prime ore del mattino fino alle 24 saranno interdette piazza della Libertà e strada Palazzo dell’Intendenza, mentre dalle 18 alle 22 non si potrà transitare su molo San Nicola, lungomare Di Crollalanza, corso Vittorio Emanuele II e numerose strade del borgo antico e del Murattiano.

Il Comune ha attivato navette gratuite dei Park&Ride da corso Vittorio Veneto, Pane e Pomodoro e Largo Due Giugno, per favorire l’afflusso e il deflusso degli spettatori senza ricorrere all’uso dell’auto privata.

La Fiera del Levante tra fede e promozione

Ad arricchire i festeggiamenti, la Nuova Fiera del Levante sarà protagonista con l’organizzazione degli spettacoli pirotecnici, confermando il suo ruolo di partner strategico della città. Dal 7 al 9 maggio, inoltre, sarà possibile acquistare online i biglietti per la prossima Campionaria Internazionale (13-21 settembre) a un prezzo speciale: da 5 a 2 euro, con ingresso a data libera.

Una festa che unisce Bari e il mondo

La festa di San Nicola non è solo un appuntamento religioso, ma un’occasione per rafforzare l’identità culturale della città, riscoprire le sue radici mediterranee e offrire una vetrina internazionale alle eccellenze locali. Tra antiche tradizioni e nuovi linguaggi, la Bari di oggi celebra il Santo di ieri con cuore, testa e spirito di comunità.

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