Sono stati presentati questa mattina, a Palazzo di Città, i lavori di riqualificazione dei campi di calcetto intitolati a Michele Fazio, nel cuore di Bari vecchia. L’intervento sarà realizzato a breve grazie a un accordo di sponsorizzazione tra Deloitte e il Comune di Bari, con l’obiettivo di restituire alla città spazi sportivi pienamente fruibili e simbolicamente rilevanti.
Il progetto è stato illustrato alla presenza del sindaco Vito Leccese e dell’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, dall’Operate Leader di Deloitte Italia Claudio Lusa e, in collegamento video, dal CEO di Deloitte Italia Fabio Pompei. All’incontro hanno partecipato anche Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, giovane vittima di mafia, don Angelo Cassano (Libera Puglia), Michele Cassano, presidente dell’associazione I Custodi della Bellezza, e il consigliere comunale Antonio Bozzo.
L’intervento prevede la rimozione del manto erboso deteriorato, la realizzazione di un nuovo sottofondo e tappeto di gioco, l’installazione di nuove recinzioni e il potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica, restituendo piena funzionalità ai campetti sul lungomare Imperatore Augusto per la pratica sportiva amatoriale e dilettantistica.
Con un valore complessivo superiore ai 100mila euro, il progetto rientra nel più ampio impegno di Deloitte a favore dello sviluppo dei territori, puntando su sport, inclusione e coesione sociale, in particolare a beneficio dei giovani.
«Questo intervento rappresenta un segnale importante per i ragazzi del centro storico – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – valorizza lo sport come strumento di aggregazione e consolida il rapporto con un’azienda che investe sul capitale umano del territorio. Il fatto che tutto avvenga nel nome di Michele Fazio rafforza il valore della memoria e dell’impegno civile».
Per Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia, «la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per massimizzare l’impatto positivo dello sport. Investire in infrastrutture sportive significa generare benessere, produttività e sviluppo economico e sociale. Da Bari partirà un percorso che proseguirà anche in altre aree del Paese».
Sulla stessa linea Claudio Lusa, che ha sottolineato come l’intervento restituirà «spazi oggi degradati, trasformandoli in luoghi di aggregazione ispirati ai valori dello sport». Un impegno che si inserisce nella presenza di Deloitte a Bari da oltre 25 anni, con una sede che coinvolge circa 2.300 giovani professionisti.
Forte il valore simbolico richiamato da don Angelo Cassano, che ha parlato di «un segnale concreto contro la devianza minorile», mentre Lella Fazio ha espresso emozione e gratitudine: «Questi campetti rappresentano mio figlio. Dopo anni di incuria, sapere che torneranno a nuova vita è una gioia per me e per tutta la città vecchia».
L’iniziativa si inserisce anche nel percorso di eredità sociale ed economica legato a Milano Cortina 2026, di cui Deloitte è partner per i servizi professionali. A Bari, il network ha recentemente rafforzato la propria presenza con l’inaugurazione della nuova sede alla Fiera del Levante, un investimento complessivo di oltre 75 milioni di euro, che comprende il GenAI Center for Business Innovation e l’hub NextOrbit dedicato alla New Space Economy.
Un progetto che unisce memoria, sport e futuro, restituendo alla città non solo spazi riqualificati, ma anche un forte messaggio di responsabilità sociale e impegno condiviso.

