La città di Bari si distingue a livello nazionale nel campo della sostenibilità ambientale. Oggi, nell’ambito della 28ª edizione di Ecomondo, la grande fiera europea dedicata alla green e circular economy in corso a Rimini, il sindaco e l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente hanno ritirato il Premio per lo Sviluppo sostenibile 2025 nel settore “Ripristino della Natura”, assegnato al capoluogo pugliese per il progetto “Bari Costa Sud – Parco costiero della cultura, del turismo e dell’ambiente”.

Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, presieduta da Edo Ronchi, e da Italian Exhibition Group – Ecomondo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), viene conferito ogni anno a dieci eccellenze italiane impegnate nella transizione ecologica e nella rigenerazione del capitale naturale.

Il progetto Bari Costa Sud – premiato per la capacità di coniugare rigenerazione urbana, valorizzazione ecologica e innovazione – prevede la realizzazione di un sistema naturalistico costiero lungo 6 chilometri, capace di connettere il lungomare monumentale e le spiagge urbane con i quartieri orientali e meridionali della città. Il piano include 4.000 nuovi alberi, 56 ettari di orti urbani, oltre 20 chilometri di piste ciclopedonali e una rete irrigua alimentata da acque depurate, provenienti dall’impianto consortile di Bari Est.

La motivazione del premio sottolinea come “la rigenerazione urbana diventi occasione di rilancio ecologico, culturale e sociale, restituendo alla città un grande parco costiero multifunzionale, simbolo di un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente”.

Nel corso della fiera, che rappresenta il principale appuntamento europeo dedicato alle tecnologie e ai servizi per la transizione ecologica, il Comune di Bari partecipa anche alla XIV edizione degli Stati Generali della Green Economy, momento di confronto tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e stakeholder internazionali sui temi del futuro sostenibile.

Venerdì 7 novembre, nell’ambito dell’evento “Transizione ecologica, foreste e filiere agroindustriali: l’attuazione del regolamento deforestazione (EUDR)”, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Acquedotto Pugliese (AQP), presenterà nel dettaglio il sistema innovativo di riutilizzo delle acque reflue per l’irrigazione del Parco Costa Sud. Si tratta di una condotta di circa sei chilometri che convoglia le acque trattate e affinate dal Depuratore Est di Bari per alimentare la rete irrigua del nuovo parco.

Bari è la prima città in Italia ad applicare su larga scala questa tecnologia di riuso delle acque reflue per irrigare le aree verdi urbane. Una soluzione sostenibile che sarà replicata anche in altri progetti cittadini, come il Parco della Rinascita e il Parco della Giustizia, e che ha già suscitato l’interesse di numerosi altri comuni italiani coinvolti nei tavoli di confronto promossi dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile.

L’appuntamento di venerdì, a cura del Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, Confagricoltura, Fondazione AlberItalia e Cluster Italia Foresta Legno, si terrà presso l’Agorà Augusto, dalle ore 10 alle 13.15.

Con questo riconoscimento, Bari si conferma tra le città italiane più attive nella sfida per la rigenerazione ambientale e la transizione ecologica, un esempio virtuoso di come innovazione, pianificazione urbana e sostenibilità possano generare nuove opportunità di sviluppo e qualità della vita.

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