Domani, martedì 9 settembre, Bari sarà protagonista di una giornata interamente dedicata al progetto nazionale “Cosmopolita”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e guidato dal Comune di Francavilla Fontana, capofila della rete.
La mattina, presso il Liceo Artistico e Coreutico De Nittis-Pascali, si terrà il corso di formazione “Riequilibri didattici e percorsi di parità”, rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado. Nell’ambito del progetto, si tratta del primo appuntamento cittadino finalizzato a raccontare e prevenire la diffusione delle disuguaglianze di genere attraverso percorsi culturali incentrati sulla visibilità femminile coniugata nei diversi ambiti della vita, dalla cultura alla scienza, senza dimenticare gli aspetti quotidiani come la vita domestica o la toponomastica stradale.
Nel pomeriggio, alle ore 16.30, presso il LAB – Polo polifunzionale per il benessere degli adolescenti e dei giovani – in via Capruzzi 86, è in programma un evento culturale aperto alla cittadinanza nel corso del quale la sociologa Graziella Priulla proporrà un approfondimento sui processi sociali legati alla prevenzione della violenza e delle disuguaglianze di genere, mentre la docente Anna Maria Di Gioia terrà intervento dedicato all’area didattica e ai percorsi educativi rivolti alle scuole.
All’incontro parteciperanno l’assessora alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella, la referente nazionale dell’associazione Toponomastica Femminile Pia Ercolini, l’assessore ai Diritti civili e Pari opportunità di Francavilla Fontana Sergio Tatarano e il referente dell’associazione L’Isola che c’è Benito Quaglia.
“Con questa giornata di incontri e riflessioni – commenta Elisabetta Vaccarella – la città di Bari intende rafforzare il proprio impegno come partner del progetto Cosmopolita, investendo sulle nuove generazioni e sul valore della cultura e dell’educazione come strumenti fondamentali per la prevenzione della violenza e la promozione della parità di genere”.
L’iniziativa segna l’avvio, sul territorio barese, di un percorso di riflessione pubblica che, attraverso contributi istituzionali, culturali e formativi, intende coinvolgere giovani, famiglie, scuole e associazioni in una rete attiva contro le disuguaglianze e la violenza di genere.

