Prosegue la rassegna “Musica in Libertà” a cura dell’EurOrchestra da Camera di Bari. Due concerti, uno al mattino e uno nel pomeriggio (ore 11.30 e ore 17), si terranno martedì 3 maggio, nella Chiesetta – Sala Matrimoni del Municipio 1, in via Trevisani 206 a Bari.

Il giovane e validissimo talento del pianoforte Andrea Simone De Nicolò, tra le eccellenze del Conservatorio Piccinni di Bari, vincitore di più di 50 premi nazionali e internazionali, eseguirà, nel concerto dal titolo Forme della Musica, la Ballata in fa minore di Chopin, la Toccata e Fuga di Bach in re minore, nella celeberrima trascrizione di Busoni, il n. 10 tratto dal Primo Libro dei Preludes di Debussy e la Sonata op. 14 n.2 di Prokofieff, seguendo un percorso culturale, in cui saranno illustrate al pubblico, con guida all’ascolto, le varie forme appunto, più o meno articolate, o più o meno complesse che possono assumere le composizioni musicali, e che sono strettamente collegate ai contenuti poetici ed espressivi insiti nella musica.

I concerti proseguiranno ogni martedì fino al 5 luglio, per poi riprendere a ottobre: un concerto matinée alle 11.30 e un concerto pomeridiano, lo stesso, alle 17.00, per ampliare l’offerta culturale e artistica in questo periodo difficile. «Un ringraziamento va alla sensibilità del Presidente del Municipio Lorenzo Leonetti e della direttrice Roberta Lorusso che per il secondo anno consecutivo hanno concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione, che si svolge a beneficio della cittadinanza barese in un quartiere periferico, come il Libertà, carente di contenitori culturali, e al tempo stesso assetato di cultura e socialità» commentano i due direttori artistici dell’EurOrchestra, Francesco Lentini e Angela Montemurro, soddisfatti dell’esito dei primi due concerti realizzati il 26 Aprile, con bella affluenza di pubblico.

«L’incertezza e lo spaesamento rinvenienti dal susseguirsi di eventi tanto dirompenti, ineffabili e imprevedibili, hanno assuefatto tutti ad una socialità più limitata e a una chiusura forzata nelle mura protettive ma escludenti, della propria casaspiegano Lentini e Montemurro -. Oggi abbiamo bisogno di stare con gli altri, e quale migliore occasione per rasserenare gli animi che ascoltare della buona musica in orari e giorni in cui non siamo avvezzi a incursioni culturali?» e ancora dicono «Si tratta quindi di varare e sperimentare una nuova formula di ascolto e partecipazione. Offriremo al pubblico altri 20 concerti agili, piacevoli, con interpreti di grande livello, con un occhio sempre rivolto particolarmente ai grandi talenti della nostra terra, e con una attenzione nuova anche al mistero della creatività e della scrittura musicale. Il pianoforte la fa da padrone, ma ci saranno incursioni anche in altri mondi ancora non segnati da sentieri battuti, come quello della musica acusmatica e della musica scritta dalle donne».

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