“Il cittadino barese al centro della politica” è il titolo della mozione che l’avvocato Michele Rapanà ha rappresentato nel corso dell’ultimo congresso cittadino di Forza Italia e che ne ha visto l’elezione. Una mozione unitaria che ha tre assi principali: sicurezza, ambiente e sviluppo economico.
La politica che si occupa delle persone, è questo il senso della mozione presentata dall’avvocato Michele Rapanà e che gli è valsa l’elezione a coordinatore della sezione Municipio I per Forza Italia. Un programma che prevede azioni mirate, in coordinamento con gli altri livelli dell’organizzazione del partito ma anche con i gruppi che fanno parte del campo del centrodestra.
“C’è un filo conduttore tra sicurezza e tutela dell’ambiente, inteso soprattutto come smaltimento dei rifiuti – esordisce Rapanà – ed è quello che deve ricondurre un’azione convinta nei confronti dei cittadini, a partire dagli studenti nelle scuole. C’è bisogno di promuovere una volta di più la cultura della legalità e dell’attenzione all’ambiente, proprio partendo dai nostri ragazzi”.
Stimolare le coscienze, dunque, superando steccati di carattere partitico o ideologico. “Lo spirito del coordinamento che mi onoro di rappresentare è collaborativo, soprattutto con le istituzioni locali, al di là dei colori politici. Saremo sempre disponibili, quindi, a dialogare con l’ente municipale e a fornire le nostre proposte e il nostro contributo concreto nell’interesse comune. Quanto alla sicurezza, ad esempio il Governo ha fatto molto ma anche il Comune, opportunamente stimolato, può fare, nell’ambito delle proprie competenze”.
Infine, un passaggio sullo sviluppo economico, terzo perno del progetto politico di Rapanà. “Proponiamo di istituire uno sportello anti crisi, rivolto alle imprese, che aiuti a far conoscere gli strumenti che già esistono per salvare le attività in difficoltà. Non solo – conclude l’avvocato, che ringrazia il viceministro Francesco Paolo Sisto e l’onorevole Mauro D’Attis, per la fiducia – immaginiamo che possa anche offrire informazioni su come avviare un’attività commerciale, smaltendo un po’ di passaggi burocratici che sono di ostacolo alla libera impresa”.
