Un pezzo di storia restituito alla città, trasformato in un motore di innovazione e rinascita urbana. È stata inaugurata oggi, lunedì 14 luglio 2025, la nuova residenza universitaria nell’ex Istituto Nautico Caracciolo di via Abate Gimma 291, a Bari. Un intervento di rigenerazione che segna un momento simbolico e concreto per il quartiere Libertà, tra i più densi e complessi del capoluogo pugliese.

La nuova struttura accoglierà 80 studenti universitari con stanze moderne e spazi funzionali, contribuendo a calmierare il mercato delle locazioni e ad accrescere l’offerta pubblica di residenzialità per i fuori sede.

Un edificio storico che rinasce per la città

L’ex Istituto Nautico ha una lunga storia alle spalle. Nato nel 1916 come “Casa di salute e abitazione” voluta dal medico barese Giuseppe Zuccaro, divenne nel 1930 sede scolastica e successivamente polo dell’identità marinara della città. Dopo un lungo abbandono, nel 2016 l’immobile è stato affidato in comodato trentennale ad ADISU Puglia, grazie all’impegno dell’assessorato regionale all’Università e al Diritto allo Studio. Da qui, l’avvio del cantiere di riqualificazione architettonica e funzionale finanziato con i fondi della Legge 338/2000.

L’obiettivo: trasformare un luogo simbolico in un presidio educativo e sociale, garantendo ospitalità accessibile a chi studia a Bari.

Michele Emiliano: “Un sogno che parte da lontano”

All’inaugurazione, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato il lungo percorso che ha portato alla rinascita dell’ex Nautico:

“Questa era un’idea che sognavo sin da quando ero sindaco di Bari. Quando sono diventato presidente della Regione e l’immobile è stato trasferito alla società immobiliare della Regione Puglia, abbiamo subito deciso, insieme al Comune di Bari e all’assessorato al Diritto allo Studio, di trasformarlo in una residenza universitaria.”

Emiliano ha voluto sottolineare il valore sociale e simbolico dell’iniziativa:

“Bisogna immaginare questa struttura come uno dei motori del cambiamento positivo del quartiere Libertà, un quartiere pieno di difficoltà ma anche di energia e potenzialità. Proprio qui si respira l’anima più autentica di Bari, quella più radicata, più vera. Questa nuova residenza può contribuire a ridisegnare il destino del quartiere e del centro cittadino, con ricadute positive per tutti i cittadini.”

Una nuova centralità per il quartiere Libertà

Fino al 17 luglio, la residenza sarà aperta al pubblico con un programma di visite guidate, eventi e attività dedicate a studenti, professionisti e residenti, per presentare spazi e servizi.

Con questa inaugurazione, si chiude il cerchio su un percorso che ha visto istituzioni locali, Regione e ADISU lavorare insieme per rafforzare il diritto allo studio e allo stesso tempo offrire risposte concrete ai bisogni abitativi di una generazione di giovani spesso penalizzata dal caro-affitti.

L’ex Nautico non è solo un edificio recuperato, ma un simbolo della capacità della città di rigenerarsi, mettendo al centro le persone, l’istruzione, l’inclusione.

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