Alla sede del Consiglio regionale della Puglia si terrà l’evento di lancio di un modello innovativo che integra supporto psicologico, legale e investigativo per proteggere chi subisce violenze, minacce e vessazioni. Sarà presentato mercoledì 18 giugno 2025, dalle ore 15 alle 18, nell’agorà del Consiglio Regionale della Puglia (via Gentile, 82), il progetto “Servizi a Tutela della Persona: Prevenzione, Protezione e Salvaguardia Vittime di Violenza”.

Il progetto è il primo in Italia a integrare strumenti di prevenzione e contrasto alla violenza con il supporto dell’investigazione privata. Un’iniziativa promossa dall’associazione Fermiconlemani A.p.s., in collaborazione con Tarricone Investigazioni e con il patrocinio morale della Regione Puglia.

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L’incontro sarà occasione per illustrare il funzionamento e le potenzialità di un progetto pilota, che si propone di offrire una rete di interventi tempestivi e mirati a favore delle vittime di violenza domestica, stalking, molestie, bullismo, circonvenzione, estorsione, revenge porn e altri reati che ledono l’incolumità psicofisica della persona.

Un progetto ambizioso, primo in Italia

Nato da un’intuizione dell’avvocata Tiziana Cecere, presidente di Fermiconlemani e ideatrice del progetto, il modello prevede la collaborazione tra professionisti di vari ambiti – avvocati, psicologi, assistenti sociali, docenti, forze dell’ordine, mediatori – e il contributo tecnico dell’investigatore privato Aldo Tarricone, individuato come partner operativo per l’esperienza pluriennale maturata nel campo delle indagini a tutela delle persone.

«L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è fornire un sistema di protezione integrata per le vittime minacciate, molestate o costantemente vessate, intervenendo prima che la violenza esploda nella sua forma più acuta».

Un approccio multidisciplinare per contrastare la violenza

Alla base del progetto c’è la consapevolezza che la violenza – fisica, psicologica, economica o digitale – ha ripercussioni gravi e durature sulla salute delle vittime e sul benessere della comunità. Da qui la necessità di un approccio capillare che includa:

  • ascolto e presa in carico immediata;
  • attività investigative mirate;
  • supporto psicologico e legale;
  • formazione e prevenzione, anche con incontri nelle scuole, seminari e corsi specifici.

Il progetto si rivolge in particolare a donne, minori, soggetti fragili o isolati, spesso incapaci di chiedere aiuto per timore o vergogna.

Gli interventi istituzionali e professionali

Durante la conferenza interverranno:

  • Rosa Barone, Consigliera regionale della Puglia;
  • Avv. Grazia Di Bari, Consigliera della VI Commissione consiliare della Regione Puglia;
  • Avv. Tiziana I. Cecere, Presidente di Fermiconlemani e ideatrice del progetto;
  • Inv. Aldo Tarricone, responsabile operativo del progetto;
  • Dr. Fabrizio Cramarossa, direttore ff UOC CSM Area 3;
  • Dott. Franco Marella, giornalista di Bari Sera e responsabile ufficio stampa di Fermiconlemani;
  • Avv. Daniela Corrado, componente del comitato scientifico giuridico di Fermiconlemani, modererà.

Una risposta concreta al bisogno di sicurezza

Fermiconlemani, attiva da anni sul territorio nazionale, ha già realizzato numerose iniziative: sportelli d’ascolto, “Cassette Help”, protocolli con enti pubblici, sensibilizzazione nelle scuole. Con questo nuovo progetto intende sperimentare una metodologia unica a livello nazionale, in grado di offrire interventi preventivi anche in assenza di denuncia formale, proprio nei casi in cui la vittima – per ragioni psicologiche o ambientali – non riesce a rivolgersi direttamente alle autorità.

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