Un violino capace di parlare mille lingue, dal classico al pop, dalle suggestioni del Mediterraneo ai ritmi più moderni. Si apre sotto il segno dell’energia e della contaminazione la XVIII edizione del Ya Salam Festival, la rassegna diretta da Angela Cataldo per l’associazione Al Nour. Protagonista della serata inaugurale, venerdì 13 marzo alle 20:30 presso il Teatro Abeliano, sarà il virtuoso tarantino Francesco Greco con la “prima” assoluta del suo spettacolo “Alchimie”.
Formato al Conservatorio Paisiello e perfezionatosi con maestri di fama mondiale, Greco ha costruito una carriera che lo ha visto collaborare con star del calibro di José Cura e Stefan Milenkovic. Tuttavia, la sua vera cifra stilistica risiede nella capacità di abbattere gli steccati tra i generi. In “Alchimie”, il violino non è solo uno strumento da concerto, ma il centro di uno show dinamico in cui il suono si trasforma in gesto grazie al dialogo costante con la danza.
“Non sarà un semplice concerto, ma uno spettacolo costruito per esaltare ogni sfumatura emotiva,” spiega Greco. Ad accompagnarlo sul palco sarà una formazione d’eccellenza che comprende Daniele Dettoli (tastiere), Mino Inglese (batteria), Antonio Cascarano (basso) e la voce di Valeria Palmieri. La componente visiva sarà invece affidata alla forza espressiva dei ballerini Gabriella Todisco e Marco Pasini, che tradurranno le note in movimento armonico.
Il festival, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del POC 2021-2027, conferma con questo appuntamento la sua missione: promuovere il dialogo interculturale attraverso i linguaggi universali della musica e del corpo, portando la musica colta verso un’estetica moderna e accessibile a tutti.

