Terre di Dentro è il titolo del festival, giunto alla terza edizione, organizzato dall’associazione Vita in Moto e sostenuto con il contributo della Regione Puglia e dall’assessorato alle Culture del Comune di Bari. Nella serata di oggi davanti alla Basilica di San Nicola, Francesco Giorgino approfondirà un tema quanto mai attuale, la sfida tra l’intelligenza artificiale e l’originalità umana.

Il Festival “Terre di Dentro”, che ha esordito il 16 luglio scorso, racconta la bellezza e la complessità del nostro tempo attraverso una formula che coniuga arte, scienza, filosofia e multimedialità.

La manifestazione si articola in 3 sezioni che intercettano e contribuiscono ad alimentare le nuove frontiere dell’immaginario: “Visioni di futuro” con lezioni magistrali su visionari scenari del possibile e nuove frontiere dell’Umano, “Hybrid paths” che consiste in un progetto multimediale d’arte visiva e performativa e “La Città invisibile“, emblema di una vivibilità sostenibile in un nuovo ecosistema.

Questa sera nel piazzale della Basilica di San Nicola a Bari, si terrà la conversazione sui temi di stringente attualità, dal titolo “Futuro più umano. Sfida irrevocabile tra intelligenza artificiale e umana originalità”, con il giornalista e docente universitario Francesco Giorgino. La serata proseguirà con il concerto di Nicola Pannarale & Ismaila Mbaye: la musica e le sonorità ibride della sound art di Nicola Pannarale s’incontrano e si mescolano col ritmo tribale, caldo e vibrante dell’Africa di Ismaila Mbaye. Un progetto estemporaneo nato dall’incontro di due grandi interpreti, appartenenti a due mondi tanto distanti, quanto vicini nella passionalità, nel groove e nella voglia di innovare seguendo il cuore e il suo ritmo primordiale. Sabato 18 settembre il giornalista Michele Partipilo introdurrà il tema “Dimenticare e ricordare ai tempi della pandemia. Tra nuove leggi e ultime sentenze quale destino per i diritto di cronaca”.

Altri due appuntamenti del festival “Terre di Dentro” sono previsti per ottobre:

  • Il 16 ottobre, nel Palazzo Simi, si potrà ammirare “Petra, Videoinstallazione site specific”, dove la pietra diviene elemento sonoro e riverbera il peso di ciò che è reale e longevo. La forma d’onda generata dalla terra attraverso un algoritmo, oscilla sulla pietra, ne disegna i confini, penetra la materia e il corpo del luogo. Seguirà l’incontro con il filosofo e poeta Valerio Meattini sul tema, “Metamorfosi dell’abitare. Nomadi in casa. Stanziali ovunque”, una riflessione su un sempre più deciso cambiamento del rapporto spazio-tempo nelle nostre vite.
  • Il 23 ottobre invece, nell’AncheCinema, si discuterà de “Il gemello digitale. Sfida irrevocabile tra intelligenza artificiale e umana originalità” con il sociologo franco-canadese Derrick de Kerckhove. Seguirà lo spettacolo di danza multimediale “Parade 1.0”, che mette insieme l’immaterialità del digitale e la fisicità di un corpo in movimento, per creare un’opera d’arte ibrida in cui la parte virtuale diviene tangibile, mentre la parte umana e corporea diviene intangibile.

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