Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha annunciato ufficialmente che Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati, riceverà la cittadinanza onoraria della città di Bari il prossimo 4 agosto 2025. La cerimonia si svolgerà a Palazzo di Città con la consegna simbolica delle chiavi della città.
La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi dallo stesso primo cittadino durante la manifestazione “La Ripartenza” del giornalista Nicola Porro, tenutasi al Teatro Petruzzelli. Oggi l’annuncio diventa ufficiale, con un significato ancora più denso di memoria e valori civili.
“Il 4 agosto consegneremo le chiavi della città a Francesca Albanese, relatrice ONU per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati. Ho voluto annunciarlo oggi ricordando la memoria dei giovani studenti baresi che il 28 luglio 1943 pagarono con la vita il sogno di una Bari libera, democratica, antifascista. Perché oggi, come allora, abbiamo il dovere di alzare la voce in difesa della libertà, ovunque sia minacciata”, ha dichiarato Leccese.
Una scelta che divide, ma che parla al mondo
La decisione di insignire Francesca Albanese della cittadinanza onoraria arriva in un momento di forte attenzione internazionale sul conflitto israelo-palestinese ma anche di dibattito acceso sulle posizioni espresse dalla relatrice ONU, spesso al centro di polemiche, riconosciuta a livello globale come una delle voci più autorevoli nella denuncia delle violazioni dei diritti umani.
Albanese, giurista italiana ma residente all’estero, è stata nominata nel 2022 dall’ONU come relatrice speciale per la situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Da allora il suo lavoro ha attirato sia consensi che critiche, ma ha sempre mantenuto una linea rigorosa e coerente a tutela del diritto internazionale e umanitario.
Bari città dei diritti
Con questa decisione, Il Comune di Bari ambisce a schierarsi dalla parte della difesa dei diritti umani e della libertà. La data dell’annuncio – il 28 luglio – non è stata scelta a caso: proprio il 28 luglio 1943, durante l’insurrezione che seguì alla caduta del fascismo, un gruppo di studenti antifascisti baresi venne brutalmente ucciso mentre manifestava per una Bari libera. A loro è dedicato anche un monumento nel quartiere Libertà, da sempre cuore pulsante della resistenza civile cittadina.
Verso il 4 agosto
Il 4 agosto 2025, Francesca Albanese sarà quindi accolta ufficialmente nella comunità barese con un titolo simbolico che riconosce il suo impegno nella difesa dei più fragili, ovunque nel mondo. La cerimonia sarà anche l’occasione per riflettere su come le città possano essere non solo spazi urbani, ma presìdi di valori universali: libertà, democrazia, giustizia.

