Nell’ambito del progetto “EchoGreen – Reshaping Our Environment”, finanziato dal programma europeo Cerv – Citizens, Equality, Rights and Values – Thematic Networking of Twinned Towns – European Conferences, domani, mercoledì 3, e giovedì 4 dicembre la Città di Bari ospiterà la delegazione internazionale dei partner coinvolti per una nuova sessione plenaria.
Il progetto, guidato dalla città maltese di Siġġiewi e sostenuto dalla collaborazione di 13 partner provenienti da 11 Paesi dell’Unione Europea (Malta, Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Grecia, Estonia, Slovenia e Bulgaria), affronta i temi della protezione ambientale, del cambiamento climatico, del Green Deal europeo e dell’economia circolare, con l’obiettivo di condividere conoscenze, sviluppare buone pratiche e promuovere percorsi sostenibili per le generazioni future.
La tappa barese rappresenta la terza conferenza del progetto, dopo quelle tenutesi a Siġġiewi (Malta) e a Holloko (Ungheria), delle sei previste fino a luglio 2026. Il focus della due giorni sarà dedicato alla filosofia delle 3R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, e alla sua concreta applicazione nella quotidianità dei cittadini.
Il programma delle attività
Mercoledì 3 dicembre, alle ore 9, la delegazione sarà accolta a Palazzo di Città dalla vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone, che porterà i saluti istituzionali. Successivamente il gruppo si recherà in visita presso il Centro Regionale Mare (CRM) di Arpa Puglia, struttura di riferimento per le attività tecnico-scientifiche legate all’ambiente marino. Ad accogliere gli ospiti sarà il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, i lavori proseguiranno nella sala consiliare di Palazzo di Città con due sessioni tematiche:
- “Cambiamento climatico e fragilità del territorio”
- “Gestione dei rischi climatici: protezione delle persone e benessere”
Giovedì 4 dicembre, in mattinata, i delegati visiteranno Bari vecchia, il Teatro Petruzzelli e il Palazzo dell’Acquedotto pugliese, in via Cognetti.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, nella sede dell’Acquedotto pugliese si terrà la terza sessione di lavoro dedicata a “Le strategie di adattamento al cambiamento climatico”, seguita da una simulazione educativa rivolta alle scuole dal titolo “La Fabbrica del Futuro – La Città Sostenibile”.
La delegazione internazionale
Alla due giorni parteciperanno, per il Comune di Bari, Elda Perlino, assessora al Clima, Ambiente e Transizione Ecologica, con la funzionaria Anna Mezzina. Presenti inoltre:
- Beatrice Briguglio e Agatino Celisi (associazione Moving Europe)
- Julian Borg e Ryan Cachia, sindaco e vicesindaco di Siġġiewi, con Ritienne Giorgino e Christopher Farrugia
- Dalia Perkumienė (Università Kauno Kolegija, Lituania)
- Vasilevska Jagunić e Denis Kresevič (Città di Postumia, Slovenia)
- Hajnalka Füzesi e Ildikó Buttkai (Città di Holloko, Ungheria)
- Marika Valter, sindaca di Paikuse (Estonia)
- Guna Kalnina Priede e Rita Merca (Regione Vidzeme, Lettonia)
- Sandra Conde Rodríguez (associazione Muxema, Spagna)
- Emiliya Zhilieva, vicesindaca di Lyaskovets (Bulgaria)
- Panagiota Kalantzi (associazione Tefkros, Cipro)
- João Sêco e Ricardo Peneda (Città di Vila Nova de Poiares, Portogallo)
- Melinda Bögi Pathó, sindaca di Zalaba (Slovacchia)
- Efthalia-Natalia Tousiaki (associazione EPOMEA)
Le dichiarazioni
“Siamo orgogliosi di essere partner di questo importante progetto – sottolinea l’assessora Elda Perlino – che mira a riunire amministratori e cittadini per apprendere e collaborare su pratiche virtuose capaci di delineare un futuro sostenibile, condividendo le migliori esperienze europee. Nei precedenti incontri abbiamo affrontato temi cruciali, dall’uso dell’energia al riciclo, fino alla promozione dell’economia circolare e alle strategie per contrastare l’overtourism e i suoi effetti su ambiente e qualità della vita. A Bari – conclude – concentreremo l’attenzione sulle strategie necessarie per rispondere ai cambiamenti climatici, tutelando territorio e popolazione”.
Con la tappa barese, EchoGreen prosegue il suo percorso di confronto internazionale, promuovendo una rete sempre più solida di città e comunità impegnate nella transizione ecologica europea.

