“Musica di infinito e di istanti” è il titolo del terzo concerto della stagione organizzata dall’Associazione Seven Arts, che si terrà venerdì 22 novembre, alle ore 20:30 presso l’Auditorium della Casa del Mutilato a Bari.

Ad esibirsi sarà il duo formato dalla pianista Annalisa Mannarini e dal flautista Massimo Ghetti,  con un programma incentrato sulla musica in cui il tempo si sospende e su quella in cui il tempo è fatto di istanti pieni di luminosa bellezza, spaziando da Bach a Pilati, Casella ed all’improvvisazione. Annalisa Mannarini e Massimo Ghetti apriranno il loro concerto con la Sonata BWV 1034 in mi minore di Johann Sebastian Bach per flauto e tastiera.

È un brano ricco di melodie,  nella sua caratteristica di sonata da chiesa (l’andante è di accecante bellezza). Dopo il primo brano, ecco il primo Port View, un’improvvisazione ponte al brano successivo con l’uso del sintetizzatore e dell’elettronica, dichiarata citazione alla Chick Corea Elektric Band  e alle sonorità  di Lyle Mays.  Si arriva così alla  sognante Barcarola e Scherzo di Alfredo Casella, un brano del 1903. Ancora una Port View e poi la complessa bellezza della Sonata per flauto e pianoforte del compositore napoletano Mario Pilati, un’opera del 1926  in cui  sono presenti suggestioni di Debussyana  memoria. I due musicisti, entrambi provenienti da importanti esperienze concertistiche e didattiche nella musica solistica, da camera, sinfonica e contemporanea, da alcuni anni si dedicano allo sviluppo di progetti inediti partendo da brani originali per flauto e pianoforte con lo sguardo rivolto verso la coerenza dei repertori, la sperimentazione, e  la continua ricerca di una personale idea di bellezza.

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