Su proposta dell’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, la giunta comunale di Bari ha approvato questa mattina l’adesione al bando “I Luoghi del Cuore” FAI, finalizzato alla selezione di interventi relativi al censimento nazionale 2025. Il progetto candidato riguarda il recupero e la valorizzazione dell’ex Vivaio comunale, un bene storico e ambientale di grande importanza per la città.

Il censimento nazionale, promosso ogni due anni dal FAI, consente ai luoghi più votati dai cittadini di accedere a contributi economici a sostegno di iniziative di recupero. Durante l’ultimo censimento (il 12°), l’ex Vivaio comunale ha raccolto 3.412 voti, superando la soglia minima di 2.500, e questo ha spinto l’amministrazione a candidarlo all’edizione 2025 del bando.

In caso di esito positivo, il FAI contribuirà con un cofinanziamento di 10.000 euro per il primo stralcio del progetto, stimato in 278.000 euro, destinato alla messa in sicurezza e alla fruizione del bene. L’intervento manterrà l’accesso monumentale su via Caracciolo, mentre sarà chiuso l’ingresso secondario lato mercato ortofrutticolo. Temporaneamente saranno interdetti alcuni manufatti presenti nell’area, oggetto di un successivo recupero.

Il progetto prevede la salvaguardia della componente botanica, che comprende alberature come Pinus pinea, Pinus halepensis, Eucalyptus spp., oltre a specie spontanee o introdotte, tra cui Sophora japonica, Robinia pseudoacacia, Ficus australis e Tamarix gallica. Accanto agli alberi, l’ex vivaio ospita arbusti come Acanthus mollis, Aloe arborescens e Viburno tinus, configurando una collezione di biodiversità che il Comune intende proteggere e valorizzare.

Gli obiettivi principali del primo stralcio riguardano il recupero e la messa in sicurezza dei vialetti, della recinzione e del cancello d’ingresso, con interventi di rinaturalizzazione secondo le linee delle Nature Based Solutions (NBS). L’ex Vivaio comunale diventerà così uno spazio fruibile per passeggiate, soste e attività all’aperto, contribuendo alla strategia dell’amministrazione volta a garantire aree verdi in ogni quartiere della città.

L’apertura straordinaria organizzata dal FAI nel novembre 2024 ha evidenziato l’interesse dei cittadini, che hanno mostrato la volontà di riappropriarsi di questo luogo unico, ricco di memoria e storia, ora destinato a essere riscoperto soprattutto dalle nuove generazioni.

Il primo stralcio del progetto consentirà di ripristinare gli antichi vialetti con materiali drenanti e di effettuare interventi manutentivi sul verde, rendendo l’area pronta ad ospitare eventi organizzati da associazioni e cittadini. Il secondo stralcio sarà dedicato al recupero dei manufatti storici presenti, come il deposito, il semenzaio e la serra riscaldata, trasformando l’ex Vivaio comunale in uno spazio vivo, accogliente e ricco di bellezza e storia.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.