Parte questa sera a Bari il Fringe Festival, tre giorni interamente dedicati al jazz e alle musiche creative, organizzati nell’ambito della settimana dell’European Jazz Conference 2025, uno dei più importanti appuntamenti internazionali per la scena jazz contemporanea.
Il capoluogo pugliese si trasforma così in un palcoscenico diffuso, con concerti gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, in un dialogo tra la comunità locale e gli ospiti internazionali della conferenza. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza e la pluralità del jazz italiano, mostrando la sua capacità di rinnovarsi, includere linguaggi diversi e connettersi con il presente.
La serata inaugurale
Si parte giovedì 25 settembre alle ore 21, in via Sparano (angolo corso Vittorio Emanuele), con un incontro musicale tra due storiche realtà del territorio: la Scuola di Musica Jazz del Conservatorio Niccolò Piccinni e il Pentagramma, coordinate da Roberto Ottaviano e Guido Di Leone.
La formula sarà quella della jam session, pratica antica e vitale del jazz, che vedrà protagonisti docenti e studenti in un mosaico sonoro di improvvisazione e dialogo creativo.
Il programma di venerdì 26 settembre
La seconda giornata entra nel vivo con una ricca sequenza di concerti, tutti a ingresso libero:
- Ore 21 – Auditorium Vallisa: Zoe Pia & le Sculture Sonanti, performance che intreccia strumenti tradizionali sardi, clarinetto e installazioni sonore in ceramica dell’artista Luca Zarattini.
- Ore 21 – Kursaal Santalucia: Pierluigi Balducci Ensemble feat. Badrya Razem – Kosmos & Chaos, un viaggio evocativo tra composizioni originali e riletture di Garbarek e Taylor.
- Ore 21.40 – Auditorium Vallisa: Federica Michisanti Trio, con vibrafono e batteria, in una ricerca tra musica colta europea e avanguardia jazz.
- Ore 21.50 – Kursaal Santalucia: Mike Rubini Extensive Quartet feat. Andrea Andreoli, dove scrittura e improvvisazione si intrecciano con libertà e rigore.
- Ore 22.20 – Auditorium Vallisa: Sliders, trio di tromboni che reinventa linguaggi jazz e improvvisativi.
- Ore 22.40 – Kursaal Santalucia: Lisa Manosperti – Uncaged Bird, omaggio alla grande interprete e compositrice Abbey Lincoln.
- Ore 23.00 – Auditorium Vallisa: Alberto Parmegiani Millennium feat. Donatella Montinaro, tra jazz, indie e sonorità elettroniche.
- Ore 23.30 – Kursaal Santalucia: Giuseppe Bassi Quartet, progetto internazionale che intreccia musica, arti visive e un repertorio originale ispirato all’amore.
La giornata conclusiva, sabato 27 settembre
La chiusura del Fringe Festival sarà affidata ai grandi nomi della scena italiana e internazionale, con concerti in piazza del Ferrarese:
- Ore 21: Gaetano Partipilo Boom Collective feat. Hermon Mehari, energia e contaminazioni tra generi con il trombettista statunitense ospite speciale.
- Ore 21.50: Raffaele Casarano – Anì Live, un viaggio musicale tra Mediterraneo, memorie di migrazioni e sonorità contemporanee.
- Ore 22.40: Nicola Conte – Umoja, progetto dal respiro internazionale che intreccia spiritual jazz, afrobeat e soul.
- Ore 23.40: Artchipel Orchestra & Guests, con la partecipazione di Roberto Ottaviano, Gianluca Petrella e Luisiana Lo Russo, in un repertorio che spazia da Hugh Hopper a Frank Zappa.
Un festival per tutti
Il Fringe Festival di Bari rappresenta un’occasione unica per vivere la città attraverso la musica, con una proposta artistica che celebra il jazz come linguaggio universale, aperto, innovativo e profondamente legato alla realtà contemporanea.

