Taglia il traguardo della sua trentunesima stagione artistica l’attività del Collegium Musicum, sostenuta dal MiBACT, dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari, che anche quest’anno propone un cartellone di tredici appuntamenti tra rarità musicali, grandi classici e prime assolute nazionali commissionate a compositori contemporanei. Non mancheranno matinée dedicate alle scuole, concerti rivolti all’infanzia e iniziative nei quartieri periferici della città, con un’attenzione particolare al settore sociale.
Il programma 2026 è stato presentato questa mattina a Palazzo della Città durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il direttore artistico Rino Marrone e l’assessora alle Culture Paola Romano. La stagione si aprirà giovedì 19 marzo alle 20.30 al Nuovo Teatro Abeliano con lo speciale concerto “La vita celeste”, dedicato ai bambini che hanno perso la propria infanzia a causa della guerra o di altre tragedie, e alle loro famiglie. Verrà eseguita la Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler nella versione per orchestra da camera del 1921 di Erwin Stein, con il soprano Martina Tragni, protagonista dell’ultimo movimento “La vita celeste”.
La quarta sinfonia di Mahler, composta tra il 1899 e il 1900 e ispirata al Lied conclusivo del Des Knaben Wunderhorn, è uno dei vertici più enigmatici e luminosi del catalogo mahleriano. La riduzione cameristica mette in risalto il carattere fanciullesco, dolcissimo e grottesco dell’opera, offrendo un’esperienza musicale intensa e trasparente, in cui la voce di Tragni restituisce la poesia e l’innocenza della visione infantile del Paradiso.
Il Collegium Musicum, presieduto da Angelo Brindicci, proseguirà con un cartellone ricco e variegato, che ospiterà grandi nomi come il violinista Giuliano Carmignola, artista in residenza, e lo scrittore Giancarlo De Cataldo, in un originale concerto-incontro tra noir e melodramma. La stagione prevede inoltre concerti in luoghi simbolici, come l’Istituto Penale per Minorenni Nicola Fornelli, e collaborazioni con l’Alliance Française di Bari, l’Accademia Pugliese delle Scienze, il Wanda Landowska Festival e l’associazione culturale Terra Gialla.
Tra i principali appuntamenti della stagione:
- 26 marzo, Basilica Cattedrale di San Sabino: “Grido di Passione”, tra tradizione e innovazione della Settimana Santa, con Pino Minafra & La Banda e il quartetto vocale Faraualla, prima esecuzione assoluta di “Misterium” di Livio Minafra.
- 22 aprile, Teatro Abeliano: “Un poeta del silenzio e della melodia”, omaggio a Charlie Chaplin con i Solisti del Collegium e introduzioni video di Livio Costarella.
- 17 maggio, Auditorium Casa del Mutilato: doppio set con Lieder di Schumann e Trois Histoires Pour Enfants di Stravinsky, Coro di voci bianche Vox Juvenes.
- 26 maggio, Basilica di San Nicola: concerto “Silentium” con i violini di Giuliano Carmignola e Carmine Scarpati, dedicato a Bach.
- Giugno, Villa La Rocca: rassegna “Musica a Villa La Rocca” con concerti tra culture e suggestioni sonore, nuove commissioni e prime assolute, tra cui Laudes in memoria del pensiero meridiano di Franco Cassano di Gian Vito Tannoia.
- 4 ottobre, Chiesa di Sant’Anna: celebrazione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi con brani di Liszt, Bach e nuova commissione Parafrasi su Frate Sole, Sorella Luna di Carlo Maria Barile.
- 15-16 ottobre, Teatro Abeliano e Villa Fenicia di Ruvo: “Incantesimi di Spagna: Manuel de Falla” con El Amor Brujo e concerto per clavicembalo, vincitore del Concorso Wanda Landowska 2026.
- 10 novembre, Teatro Abeliano: “Dixtuor” con prime assolute di Ange Flégier e altre composizioni, in collaborazione con l’Alliance Française di Bari.
- 24 novembre, Teatro Abeliano: “Tra noir e melodramma”, incontro con Giancarlo De Cataldo, clarinetto e quartetto d’archi.
- 15 dicembre, Teatro Abeliano: gran finale con “Tutti insieme appassionatamente”, prima assoluta della Suite di Salvatore Sica per coro di voci bianche e orchestra da camera, omaggio alla commedia musicale The Sound of Music.
L’assessora Paola Romano ha sottolineato come la stagione rappresenti un investimento culturale e sociale, coinvolgendo diverse generazioni, dai bambini delle scuole ai giovani detenuti, e valorizzando la musica come strumento educativo e inclusivo.
Il Collegium Musicum 2026 conferma così la propria vocazione a coniugare grande musica, rarità musicali, innovazione e impegno sociale, offrendo al pubblico concerti di altissimo livello e momenti di incontro culturale diffuso nella città di Bari.

