Venerdì 12 settembre, nella sede Fratres (ex biblioteca), si è tenuto l’incontro che ha sancito la nascita della sezione ANPI di Acquaviva delle Fonti. Una giornata di grande valore civile e culturale, che ha visto la partecipazione di cittadine, cittadini, associazioni e rappresentanti territoriali dell’associazione.
La presidenza ad Abbatecola
Durante l’assemblea costitutiva, i presenti hanno eletto come presidente della nuova sezione il dottor Giovanni Abbatecola, che nel suo intervento ha ribadito la necessità di riportare al centro della vita pubblica i valori della Resistenza:
“La fondazione della sede ANPI ad Acquaviva rappresenta una grande opportunità per chi vuole schierarsi, per chi vuole riproporre i valori della Resistenza in un periodo di disimpegno politico e sociale, per ricordare a noi e alle nuove generazioni l’alto valore degli ideali che hanno spinto migliaia di donne e uomini a scegliere la dura strada della Resistenza. La Memoria non è lontana: basta guardare nelle storie delle nostre famiglie per ritrovare chi con essa ha avuto a che fare. Ora e sempre Antifascismo!”
Il nuovo comitato di sezione
Accanto al presidente, è stato eletto anche il Comitato di Sezione, formato da Sonia Vivacqua (vicepresidente), Franco Romanelli (tesoriere), Pina Losacco, Mariangela Vitale, Beppe Di Vietri ed Edoardo Gori.
Anpi, rete nazionale
A sottolineare la vicinanza dell’associazione a livello nazionale e provinciale sono intervenuti Ferdinando Pappalardo, vicepresidente nazionale, Nicola Colaianni, presidente provinciale, la vicepresidente Anna Lepore e Lino Romanelli, coordinatore della locale Camera del Lavoro. Tutti hanno espresso soddisfazione per l’apertura della nuova sezione, ricordando che l’antifascismo non è solo un tema storico ma un impegno vivo e necessario per affrontare le sfide del presente.
Un segnale forte dalla comunità
La folta partecipazione all’iniziativa ha dimostrato come la comunità acquavivese senta ancora forte l’urgenza di riaffermare i valori di libertà, democrazia e giustizia, in continuità con l’eredità morale della Resistenza. La nascita della sezione ANPI diventa così un punto di riferimento culturale e civile per la città, con l’obiettivo di trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni.

