Se un tempo la campionaria si misurava soprattutto sui numeri degli espositori e sulle novità in mostra nei padiglioni, l’89ª edizione della Fiera del Levante, che parte oggi, 19 settembre, conferma una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni: lo spettacolo dal vivo come parte integrante, e sempre più centrale, dell’identità della manifestazione. Cinque serate, cinque proposte diverse, pensate per accompagnare il pubblico ben oltre l’orario di chiusura dei padiglioni espositivi.
Cinque serate nell’Area 47 Ovest
Il cuore dell’intrattenimento serale è l’Area 47 Ovest, che durante i giorni degli spettacoli resterà aperta fino a mezzanotte, mentre il resto del quartiere fieristico chiuderà regolarmente alle 20.30. Tutti gli appuntamenti sono fissati alle ore 21 e richiedono un biglietto a pagamento, da convertire in braccialetto nell’apposito punto di viale Albania.
Si parte proprio oggi, nella serata inaugurale, con il Cantatour 2026 dei Gipsy Kings, appuntamento inserito nel tour promosso da Radio Bari 88.8fm e Telebari e condotto da Renato Ciardo. Una scelta che apre la campionaria all’insegna della musica internazionale, in coerenza con il claim scelto per questa edizione, “Il dialogo parte da Levante”, che guarda al Mediterraneo come spazio di incontro tra popoli e culture.
Domenica 20 settembre è la volta di “Che sera in Fiera – Musica e comicità”, format organizzato da Telenorba con la conduzione di Mary De Gennaro e del duo comico Boccasile&Maretti, pensato per unire musica dal vivo e intrattenimento leggero in un’unica serata.
Giovedì 25 settembre sale sul palco il Gianni & Renato Ciardo Show, appuntamento che porta la firma di due volti già noti al pubblico pugliese, capace di alternare cabaret e spettacolo musicale.
Venerdì 26 settembre la serata si articola in due momenti distinti: prima Mandrake, con il suo podcast itinerante “Imbarazzo costante”, portato per la prima volta in una versione dal vivo pensata per il pubblico della Fiera; a seguire, il concerto di Al Bano, uno dei nomi più attesi dell’intera programmazione, capace di richiamare un pubblico trasversale per età e provenienza.
La chiusura, sabato 27 settembre, è affidata al concerto di Raf, artista che negli ultimi anni ha saputo mantenere un legame solido con il proprio pubblico storico, rinnovando al tempo stesso il proprio repertorio in chiave live.
Spettacoli diffusi e artisti di strada
Accanto alle cinque serate principali, la campionaria propone anche un programma di animazione diffusa, con spettacoli itineranti e performance di artisti di strada che, nel corso delle giornate, attraverseranno i padiglioni e gli spazi comuni del quartiere fieristico. Un modo per intrattenere anche il pubblico diurno, spesso composto da famiglie e visitatori che frequentano la Fiera negli orari di apertura standard, dalle 10.30 alle 20.30.
San Nicola chiude la Campionaria nel segno della tradizione
Non solo grandi concerti: domenica 27 settembre, la stessa giornata del concerto di Raf, torna anche l’appuntamento tradizionale legato al patrono cittadino. Alle ore 18, nell’Anfiteatro della Fiera del Levante, sarà celebrata la Santa Messa officiata da padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola, preceduta dal corteo storico e dalla processione del quadro del Santo. Un momento che conferma il legame simbolico, ormai consolidato negli anni, tra la campionaria e la devozione nicolaiana, capace di convivere nello stesso quartiere fieristico e nella stessa giornata con il grande spettacolo popolare.
Una programmazione che racconta la nuova identità della Fiera
Come già osservato in un recente approfondimento pubblicato su questo sito, la Fiera del Levante sta attraversando una fase di trasformazione della propria identità storica, complice il progressivo affievolirsi delle funzioni che per decenni ne avevano definito il ruolo: vetrina tecnologica, momento simbolico di ripresa economica post-estiva, appuntamento politico di rilievo nazionale. In questo contesto, il programma di spettacoli dell’89ª edizione conferma come la manifestazione stia trovando in parte una nuova ragion d’essere proprio nell’intrattenimento popolare di grande richiamo, capace di generare affluenza e visibilità mediatica anche a prescindere dalla componente più strettamente commerciale della Campionaria.
Un equilibrio, quello tra convegnistica specializzata rivolta a imprese e professionisti da un lato, e grandi eventi musicali dall’altro, che sembra destinato a caratterizzare sempre di più il futuro della manifestazione, come dimostra la scelta di affidare le serate più attese a nomi capaci di intercettare pubblici diversi: dalla world music dei Gipsy Kings alla popolarità di Al Bano, fino alla vena più contemporanea di Raf e Mandrake.
Informazioni pratiche
I biglietti per l’89ª Campionaria sono acquistabili online al costo di 3 euro su Vivaticket, oppure in biglietteria al costo di 5 euro. Il 5% del ricavato di ogni biglietto venduto viene devoluto all’Unicef Italia. L’accesso agli spettacoli dell’Area 47 Ovest richiede la conversione del biglietto in braccialetto, disponibile a partire dalle 10.30 nei giorni degli eventi serali, fino a esaurimento posti, esclusivamente per lo spettacolo della stessa giornata.
Per chi frequenta la Fiera nei giorni feriali, senza spettacolo serale in programma, resta comunque valida la visita ai padiglioni espositivi nell’orario standard, dalle 10.30 alle 20.30, mentre le cinque serate di spettacolo rappresentano l’occasione per prolungare la permanenza nel quartiere fieristico fino a tarda notte, in un contesto pensato per attrarre pubblico anche al di fuori del tradizionale target commerciale della campionaria.

