Si è svolta questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo della Città la presentazione dell’adunanza plenaria degli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei, in programma mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre nella Sala Murat di Bari.

A illustrare i dettagli dell’iniziativa sono stati l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola e la direttrice della ripartizione Politiche educative Maria Cristina Di Pierro, insieme ai rappresentanti del Coordinamento tecnico-scientifico e alla giornalista Elisa Forte (La Stampa), che modererà gli incontri.

L’iniziativa del Comune di Bari si inserisce nell’attuazione del Decreto Legislativo 65/2017, che ha istituito il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Il percorso degli Stati Generali è stato articolato in sei tavoli tematici, ciascuno composto da quattro incontri, con la partecipazione di istituzioni, scuole, enti, professionisti e realtà sociali impegnate nella tutela e valorizzazione dei diritti dei bambini, delle bambine e delle famiglie.

Le proposte, le idee e le criticità emerse dai tavoli hanno dato vita al Documento Programmatico dell’Infanzia Zerosei, che rappresenta lo strumento di programmazione e miglioramento dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, e di coordinamento con la Rete dei servizi Zerosei del territorio.

Durante i due giorni di adunanza plenaria, la città assisterà alla restituzione pubblica dei lavori, a momenti di confronto istituzionale e professionale e a laboratori aperti ai bambini e alle famiglie, oltre a esibizioni musicali. L’apertura prevede la consegna del Documento Programmatico al sindaco Vito Leccese e la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra i 91 stakeholder coinvolti, per la costituzione della Rete Zerosei.

Tra gli ospiti nazionali ci saranno Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore, e Antonia Labonia, pedagogista e presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia (GNNI).

«La città deve essere fatta a misura dei bambini – ha sottolineato l’assessore Lacoppola – e grazie ai fondi PNRR abbiamo potenziato e innovato l’offerta dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni. L’obiettivo è costruire una rete educativa cittadina coordinata ed efficace, valorizzando le esperienze presenti e promuovendo nuove collaborazioni».

La direttrice Di Pierro ha aggiunto: «Il percorso ha permesso di aprire un dialogo costruttivo tra gli stakeholder, condividere bisogni e proposte progettuali, e predisporre interventi che arricchiranno e adegueranno i servizi esistenti, dando vita a un vero cambiamento culturale».

Tutti gli eventi dell’adunanza plenaria sono ad ingresso libero, nell’ottica di favorire la partecipazione della comunità e consolidare una città realmente “a misura di bambino”.

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