Un’atmosfera da grandi occasioni, giovedì 4 dicembre, nella sede della Camera di Commercio di Bari che ha ospitato la presentazione di Una vita per vincere il cancro, il libro-intervista al senologo-chirurgo e oncologo barese Francesco Schittulli, firmato dallo scrittore e giornalista Danilo Quinto e pubblicato da Adda Editore.

Nella grande sala intitolata a Sandro Ambrosi, l’incontro è stato molto più di un evento letterario.

Attraverso il dialogo tra autore e protagonista, accompagnato dalla proiezione di immagini tratte dal volume, il pubblico ha ripercorso le tappe più significative di una carriera quasi cinquantennale: dalle origini umili a Gravina in Puglia agli studi al liceo Scacchi.

Dalla scelta – quasi casuale – della Medicina al rapporto umano e professionale con il maestro Umberto Veronesi, fino all’impegno politico come Presidente della Provincia di Bari e al lavoro quarantennale nella LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, di cui oggi Schittulli è presidente nazionale.

Le testimonianze e l’emozione del pubblico

Ad aprire la serata, le parole commosse di Lucia Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio:
«Quando il professore mi ha chiesto di ospitare questo evento mi sono profondamente commossa. Come prima donna alla guida dell’Ente in oltre 140 anni, lo ringrazio per l’attenzione che riserva alla salute delle donne».

A moderare l’incontro il direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza, che ha letto numerosi messaggi di stima indirizzati a Schittulli. Il momento più intenso è arrivato dalle testimonianze dirette dei partecipanti. In particolare, quella del neo eletto presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rientrato da Bruxelles per essere presente: «Sono figlio di un paziente oncologico operato dal professor Schittulli tanti anni fa, quando il cancro era ancora “il brutto male”. Da sindaco di Bari ho ammirato la sua resilienza e il suo coraggio: grazie alla LILT ha portato la prevenzione ovunque, anche nelle periferie dove il sistema sanitario fa più fatica ad arrivare».

L’omaggio artistico e il valore umano del racconto

Nel corso della serata il maestro orafo Gerardo Sacco ha presentato in anteprima la creazione destinata al prof. Michelangelo Pistoletto, consegnata oggi a Lecce durante il congresso nazionale LILT dedicato al tema dell’umanizzazione delle cure. A sorpresa, Sacco ha donato anche a Schittulli un’opera raffigurante il buon samaritano, simbolo della sua dedizione umana e professionale.

Sul valore profondo del volume si è soffermato il co-autore Danilo Quinto, che ha definito il libro «una celebrazione in vita di un uomo che ha dedicato tutto se stesso alla cura degli altri».

Il successo dell’iniziativa e i prossimi appuntamenti

Impeccabile l’organizzazione della LILT Bari, rappresentata dalla presidente Vita Buongiorno, dal direttore generale Marisa Cataldo, dal direttore sanitario Gianni Izzi, dal personale e da numerosi volontari. Oltre 100 copie del libro, al costo di 15 euro, sono state vendute e autografate durante la serata; il ricavato è stato interamente devoluto alla LILT.

Il viaggio del libro proseguirà lunedì 15 dicembre a Putignano, con una nuova presentazione aperta al pubblico. Intanto la LILT Bari, attiva ogni giorno nella prevenzione oncologica attraverso l’ambulatorio di corso Italia, annuncia la prossima iniziativa cittadina: screening gratuiti, con visite ed esami strumentali, realizzati in collaborazione con il Comune di Bari e in programma venerdì 19 e sabato 20 dicembre in piazza Massari.

Un evento, quello del 4 dicembre, che ha unito scienza, testimonianza umana e impegno civile, restituendo al prof. Schittulli il tributo di una comunità che continua a riconoscerne il ruolo fondamentale nella diffusione della cultura della prevenzione.

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