Oggi, sabato 8 novembre, la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione Città Metropolitana di Bari, celebra il primo anniversario della propria operatività nel Comune di Gioia del Colle con un evento speciale all’insegna della solidarietà, della cultura e della musica.
La manifestazione, aperta alla cittadinanza, si terrà presso l’Aula Magna del 36° Stormo Caccia dell’Aeronautica Militare (via Federico II di Svevia, 6738) e sarà articolata in due momenti principali.
La presentazione del libro del prof. Francesco Schittulli
Alle 18.30 si aprirà la serata con la presentazione del libro-intervista “Una vita per vincere il cancro” (Adda Editore), firmato dal prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo, oncologo e presidente nazionale della LILT, in dialogo con il giornalista e scrittore barese Danilo Quinto.
Il volume – 194 pagine di riflessioni e confronti sui temi cruciali della salute e della società – è un appello forte alla prevenzione oncologica e un racconto umano e professionale che si intreccia con la memoria del grande prof. Umberto Veronesi, maestro e amico di Schittulli, ritratto con lui nella foto di copertina.
A introdurre la serata sarà il Colonnello Pilota Antonino Massara, Comandante del 36° Stormo Caccia, insieme a Dalila Bellacicco, delegata LILT Bari di Gioia del Colle.
Dialogherà con l’autore il dott. Nicola Simonetti, medico e divulgatore scientifico, mentre Max Sisto, coordinatore di rete di TRM Network, modererà l’incontro.
I proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti alle associazioni LILT attive sul territorio nazionale, a sostegno delle attività di prevenzione e assistenza oncologica.
Il concerto degli “Os Argonautas”: musica come metafora del viaggio umano
Dopo il consueto firmacopie, alle 19.30, la serata proseguirà con il concerto degli “Os Argonautas”, un ensemble internazionale di musicisti che unisce sonorità e culture differenti, già ospite della rassegna estiva “La Città Possibile” di Bisceglie.
Il gruppo, formato da Federica D’Agostino (voce), Giovanni Chiapparino (percussioni e fisarmonica), Nuno Sarafa (batteria e percussioni), Ilaria Stoppini (flauto traverso), Domenico Lopez (chitarra), Leo Gadaleta (chitarra portoghese e violino) e Alessandro Mazzacane (cello e basso), propone un repertorio che intreccia fado, musica popolare brasiliana, tropicalismo e brani originali, creando un linguaggio poetico e intenso, capace di trasformare la musica in metafora del viaggio umano.
Il tema del viaggio, fisico e spirituale, attraversa ogni brano come simbolo di resilienza, speranza e rinascita. Tra le esecuzioni, saranno proposte letture e citazioni letterarie, che arricchiranno la narrazione musicale con parole di autori e poeti che riflettono sulla forza della vita e sul valore della condivisione.
Non solo un concerto, dunque, ma un’esperienza di comunità, un abbraccio solidale in cui arte e beneficenza si fondono per celebrare la vita, la ricerca e la speranza.

