Un teatro che accoglie, emoziona e invita a riflettere: la nuova stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Comunale Laterza di Putignano, promossa dal Comune di Putignano in collaborazione con Puglia Culture, si presenta come un viaggio nella pluralità delle forme espressive e delle sensibilità artistiche contemporanee.

Il cartellone intreccia nomi di grande prestigio del panorama teatrale italiano con nuove voci della scena contemporanea, offrendo al pubblico un percorso che attraversa la memoria, la musica, l’impegno civile e la poesia del quotidiano.

La stagione di prosa

Si parte il 26 novembre con Mimì – Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno, omaggio al “cantore dell’anima meridiana” con Mario Incudine e la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino.
Il 13 dicembre sarà la volta dei Radicanto con Si l’ammore… – Raiz canta Sergio Bruni, un concerto narrativo dedicato al cuore della canzone napoletana.

Nel 2026 il sipario si alza il 14 gennaio con Cristiana Capotondi in La vittoria è la balia dei vinti, storia di una madre e di una città ferita dalla guerra, scritta e diretta da Marco Bonini.
Segue il 20 gennaio Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo e Franca Rame, con Lodo Guenzi e la regia di Giorgio Gallione, satira corrosiva e ancora attuale.

Il 31 gennaio arriva Teatro Koreja con X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, regia di Gabriele Vacis, un racconto poetico sugli ulivi e sulla resistenza della natura.
Il 28 febbraio, Giobbe Covatta festeggia i suoi 70 anni con 70 – Riassunto delle puntate precedenti, un’irriverente antologia dei suoi successi.

A marzo, tre appuntamenti di forte intensità: Odissea Minore (13 marzo), viaggio teatrale lungo le rotte dei confini; Moby Dick (20 marzo) con Moni Ovadia, potente rilettura del mito di Achab; e I figli della frettolosa (28 marzo) di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, che affronta con poesia il tema della cecità come condizione umana e sociale.

Gli ultimi due appuntamenti ad aprile chiudono la stagione con energia e sentimento: il 10 aprile Paolo Rossi porta il suo Stand Up Classic, un’irriverente miscela di satira, cabaret e classici teatrali, mentre il 22 aprile Sara Bevilacqua presenta Stoc ddo’ – Io sto qua, storia vera di Lella Fazio, madre coraggio di Bari Vecchia che trasforma il dolore in testimonianza civile.

La scena dei ragazzi

Accanto alla prosa, torna La scena dei ragazzi, la rassegna dedicata a bambini e famiglie, da dicembre a marzo.
Il 14 dicembre debutta Vassilissa e la babaracca di Kuziba Teatro, fiaba sul coraggio di crescere e scegliere se stessi.
A seguire, nel periodo natalizio (27 dicembre), Cantastorie a pedali – Christmas Edition del Teatro dei Leggeri, una festa itinerante di musica e fantasia.
L’11 gennaio arriva La fabbrica del tempo di Principio Attivo Teatro / La Luna nel Letto, un poetico viaggio sul valore delle scelte.
Il 22 febbraio Il giardino delle parole di Teatri Di.Versi riflette sul linguaggio come strumento di pace, mentre il 15 marzo I vestiti nuovi dell’imperatore di Aretè Ensemble chiude la rassegna con una brillante riscrittura della celebre fiaba di Andersen.

Una stagione ricca, multiforme e profondamente umana, che fa del Teatro Comunale Laterza un luogo di incontro tra arte, memoria e comunità.

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