Cala il sipario su Wunderkammer, la raffinata rassegna musicale che, per la prima volta, ha aperto al pubblico le porte del salone storico di Palazzo Moccia-Dell’Erba, restituendo alla città uno dei suoi luoghi più affascinanti e ricchi di memoria. L’appuntamento conclusivo, in programma venerdì 31 ottobre alle ore 20:30, segna l’ultimo atto del percorso sonoro dedicato al pianoforte inserito nel più ampio progetto Ad Libitum, giunto alla sua undicesima edizione sotto la direzione artistica di Maurizio Pellegrini e promosso, in questa occasione autunnale, dal Comune di Rutigliano.
A chiudere la rassegna sarà il recital lirico “Ambizioso Spirto – Lettere e soprani nel melodramma tra Otto e Novecento”, che vedrà protagonista il soprano Maria Cristina Bellantuono, reduce dal successo della sua Lady Macbeth al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma, accompagnata al pianoforte da Onofrio Della Rosa. In programma, un viaggio tra le pagine più intense del repertorio di Verdi, Čajkovskij, Puccini e Westerhout, in un intreccio di voce e parola che esplora le profondità del sentire umano nel melodramma.
“Wunderkammer – spiega Milena Palumbo, assessora alla Cultura del Comune di Rutigliano – non è soltanto un momento di alto valore artistico, ma rappresenta il culmine di un percorso culturale che il nostro Comune, attraverso la rassegna Ad Libitum, sta portando avanti durante tutto quest’anno: valorizzare spazi inconsueti attraverso la cultura”.
Palumbo sottolinea come l’iniziativa rappresenti un modello di sinergia tra pubblico e privato: “La disponibilità della famiglia Moccia, che ha aperto le porte del palazzo Moccia-Dell’Erba, rimasto chiuso troppo a lungo, ci consente di restituire alla città un luogo prezioso e spesso dimenticato. Trasformarlo in uno scrigno di emozione significa far rivivere il passato, rendendolo presente davanti ai nostri occhi”.
Nel bilancio di un anno di attività, la rassegna Ad Libitum conferma la sua vocazione: “Una programmazione culturale continua – aggiunge l’assessora – rappresenta un valore aggiunto per Rutigliano: promuove turismo qualificato, accresce la reputazione del Comune e arricchisce la vita dei cittadini, offrendo momenti di bellezza autentica e condivisa. È questa la cultura che vogliamo: viva, aperta, partecipata. In una Rutigliano che ti accoglie e ti meraviglia, come suggerisce il nostro brand”.
Con “Ambizioso Spirto”, Rutigliano chiude dunque una stagione di musica, riscoperta e identità, confermando il ruolo della cultura come chiave per guardare al futuro, partendo dalla forza dei propri luoghi e delle proprie voci.

