Bari entra nella rete nazionale degli Spazi multifunzionali di esperienza per adolescenti grazie al progetto “DesTEENazione – Desideri in azione”, presentato stamattina alla stampa a Palazzo della Città. L’iniziativa, promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 e cofinanziata da FSE+ e FESR, mira a creare luoghi dedicati allo sviluppo personale, sociale e creativo dei giovani.
L’obiettivo è chiaro: offrire servizi integrati che favoriscano autonomia, partecipazione e inclusione sociale per adolescenti e giovani adulti, tra gli 11 e i 21 anni. Il progetto rientra nelle Priorità 2 e 4 del bando nazionale, legate rispettivamente alla Garanzia Infanzia (“Child Guarantee”) e agli interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica, con particolare attenzione ai percorsi esperienziali, laboratori e attività di gruppo che sviluppino competenze sociali e relazionali.
Il Comune di Bari ha ottenuto un finanziamento di 3.303.523,67 euro, piazzandosi al secondo posto nella graduatoria regionale. Lo Spazio “DesTEENazione” sorgerà in un appartamento di circa 300 mq in via Carrante 13, attualmente in fase di riqualificazione, e ospiterà attività educative, laboratori creativi, percorsi di orientamento e sostegno psicologico.
Durante la conferenza stampa, hanno partecipato l’assessora alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili, il direttore della ripartizione Servizi alla Persona Giancarlo Partipilo, la presidente del Municipio II, Michele Diana, e rappresentanti delle scuole coinvolte nei progetti Get Up. Da remoto è intervenuta anche Daniela Carpenzano, tutor nazionale per l’Istituto degli Innocenti di Firenze.
Carpenzano ha sottolineato come il progetto sia pensato per promuovere benessere, prevenzione e partecipazione, inserendo servizi integrati in un luogo accessibile e sicuro, dove i giovani possano esercitare competenze sociali e professionali. “L’obiettivo ultimo è che i partecipanti riconoscano le proprie passioni e risorse personali, a partire dai desideri che li animano”, ha spiegato.
Giancarlo Partipilo ha evidenziato il carattere innovativo del progetto: “Tradizionalmente il welfare si concentra sui singoli problemi, ma DesTEENazione guarda all’adolescenza nel suo complesso, offrendo strumenti per accrescere autonomia e responsabilità dei ragazzi. Saranno loro a costruire strategie di crescita, con gli adulti a supportarli senza sostituirsi a loro”.
Michele Diana ha aggiunto: “È un progetto visionario che richiede di rispondere a bisogni nuovi con strategie nuove, permettendo ai giovani di vivere un vero rito di passaggio verso l’età adulta. Ascolteremo i ragazzi sospendendo il giudizio, offrendo loro la possibilità di raccontarsi e costruire competenze”.
Il progetto coinvolgerà le cooperative sociali La Rosa dei Venti e Medtraining, selezionate tramite avviso pubblico, e sarà realizzato in co-progettazione con scuole e territorio. Una novità importante sarà il Tavolo Adolescenti, che coordinerà le attività e faciliterà la collaborazione tra istituzioni, privato sociale e scuole.
Nei prossimi giorni le scuole aderenti ai progetti GET UP sottoscriveranno i Patti Educativi Scolastici, consolidando il legame tra scuola e territorio e aprendo la strada a un’esperienza partecipativa e inclusiva che trasformerà i desideri dei giovani in azioni concrete.

