Nel cuore storico di Turi, a Palazzo Cozzolongo, la mostra personale di Monica Notarnicola intitolata “Effluvi Ritmici” offre un’esplorazione profonda e artistica dell’uso della luce nella fotografia. Aperta dal 7 al 31 marzo, questa esposizione attira appassionati d’arte e fotografia per un’esperienza unica.
La mostra celebra il potere evocativo della luce, che avvolge i soggetti con una qualità quasi mistica, trasportando lo spettatore oltre la mera visibilità per esplorare narrazioni profonde e multisensoriali. Notarnicola utilizza la luce per creare ambientazioni che variano dai toni freddi del grigio al calore del rosa e del verde-blu, dando vita a immagini che sono al contempo intime e universali.
La serie “Danza dei cinque elementi” rappresenta il fulcro della mostra. Qui, Notarnicola si ispira alla geomanzia Feng Shui, rappresentando gli elementi naturali in un equilibrio che invita alla contemplazione. Questa serie non solo riflette l’armonia e la complessità del mondo naturale ma anche l’aspirazione umana alla sintesi e al bilanciamento tra corpo e spirito.
Le immagini esposte mostrano la danza in forme astratte, dove i movimenti dei danzatori sono immortalati in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Questo approccio non solo celebra la fisicità della danza ma la eleva a un’espressione di puro sentimento e connessione spirituale.
Inoltre, la presenza umana nelle fotografie di Notarnicola si fonde con questi elementi, in un dialogo continuo tra la figura e lo spazio che occupa, evocando una sensazione di immersione totale nel momento artistico. L’intensità della luce, mai diretta ma sempre filtrata e diffusa, contribuisce a creare un’atmosfera onirica, dove ombre e luci danzano insieme ai soggetti.
La tecnica fotografica di Notarnicola, che ricorda le pennellate dense e avvolgenti di Turner, regala alle sue opere una vitalità che trascende la bidimensionalità tipica della fotografia. Le sue immagini vibrano di una tensione emotiva che cerca continuamente un equilibrio, una pace interiore attraverso la bellezza e l’armonia visiva.
La mostra “Effluvi Ritmici” non è solo un tributo alla tecnica fotografica ma è anche un invito a riflettere sull’importanza delle tradizioni e sul ruolo dell’arte nella perpetuazione della memoria e della cultura. Con l’ingresso gratuito, è una preziosa opportunità per i residenti e visitatori di Turi di immergersi in un’esperienza artistica profonda e significativa.
Monica Notarnicola, attraverso la sua lente, ci mostra come la luce e il colore possano essere usati non solo per vedere il mondo, ma per sentirlo e viverlo intensamente, rendendo “Effluvi Ritmici” un appuntamento imperdibile per chi cerca di comprendere più profondamente il potere trasformativo dell’arte.
