Il Traetta Opera Festival, diretto da Vito Clemente e sostenuto da diverse istituzioni, inaugura i concerti aperitivo domenica 22 settembre alle 11 presso il Teatro Comunale di Bitonto. Il primo evento prevede un gemellaggio tra l’Orchestra Giovanile Musicainsieme e l’associazione I Fiati, sotto la direzione di Annalisa Andriani. Il festival, dedicato a Tommaso Traetta, coinvolge giovani musicisti in un progetto che utilizza il metodo didattico Suzuki per avvicinare i ragazzi alla musica professionale. Il programma include brani classici, con un omaggio a Traetta e opere di Händel, Martin, Shin-Itchiro, Diaz e Peris.
Al Traetta Opera Festival, manifestazione diretta da Vito Clemente e sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bitonto, domenica 22 settembre, alle ore 11, prendono il via i concerti aperitivo. Il primo appuntamento al Teatro Comunale di Bitonto prevede un gemellaggio tra l’Orchestra Giovanile Musicainsieme e l’associazione I Fiati per la direzione di Annalisa Andriani. Dunque, il festival e il teatro intitolati al «genius loci» Tommaso Traetta si aprono ai giovanissimi «professori d’orchestra» appartenenti alle due compagini, espressione di un progetto internazionale che, partendo dal metodo didattico Suzuki, si propone di avvicinare gli adolescenti alla musica in vista di una prospettiva professionale.
Pertanto, ventidue studenti accanto ai loro docenti interagiscono nella realizzazione di un programma vario ma che affonda le radici nella classicità, con un omaggio allo stesso Traetta con l’esecuzione della «Danza» dalla sua opera più famosa e importante, «Antigone», risultata determinante nell’anticipare la riforma melodrammatica del Settecento. Il programma include la «Suite per orchestra» di Georg Friedrich Händel, la «Vivaldiana» di Peter Martin, la «Petit Sérenade» di Yokoyama Shin-Itchiro, il «Pequeño Poema» di Alejandro Diaz e «Haciendo musica en al stilo sinfonieta» di Martin Peris.
