La rassegna “Vivaio”, dedicata al teatro italiano under 35, prosegue a Terlizzi con un ricco programma per venerdì 26 luglio. Dalle 17 alle 20, l’installazione gratuita “Un viaggio che non abbiamo mai fatto” del collettivo Usine Baug sarà allestita presso l’istituto Gesmundo-Moro-Fiore. Alle 20, lo spazio di racconto “Germogli” presenterà storie di giovani che stanno cambiando la Puglia e il mondo. Alle 20.45, lo spettacolo “Cattiva sensibilità” di Martina Badiluzzi, ispirato all’opera di Charlotte Brontë e con la partecipazione di Barbara Chichiarelli, si terrà nell’aula magna. La rassegna, sostenuta da Ministero della Cultura, Comune di Terlizzi e Camera di Commercio di Bari con Rai Radio3 come media partner, offre anche un servizio gratuito di animazione per bambini dai 3 ai 10 anni, per facilitare la partecipazione dei genitori.
Seconda giornata di programmazione per la rassegna «Vivaio» dedicata al teatro italiano under 35 e in corso a Terlizzi, città pugliese dei fiori dove si coltivano anche i nuovi talenti del palcoscenico. Il programma di venerdì 26 luglio prevede, dalle ore 17 alle ore 20, l’installazione a ingresso gratuito «Un viaggio che non abbiamo mai fatto» del collettivo Usine Baug, una performance di narrazione, teatro fisico e visivo pensata in forma di itinerario verso la Palestina, in programma nelle aule dell’istituto Gesmundo-Moro-Fiore, dove alle ore 20.45, negli spazi dell’aula magna, verranno accesi i riflettori su educazione e formazione in un momento di grande cambiamento nella scuola, tema portante di «Cattiva sensibilità», lo spettacolo ispirato all’opera di Charlotte Brontë di Martina Badiluzzi che vede in scena Barbara Chichiarelli, attrice nota al grande pubblico per il ruolo di Livia Adami nelle serie «Suburra» e in quello della magistrata Anna Colace nella serie «The Good Mothers», nonché vincitrice di un premio Ubu come migliore interprete under 35 e candidata ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento per il ruolo di Dalila nel film «Favolacce».
Inoltre, alle ore 20, prima dell’inizio dello spettacolo, la rassegna, sostenuta da Ministero della Cultura, Comune di Terlizzi e Camera di Commercio di Bari con Rai Radio3 media partner, prevede uno spazio di racconto intitolato «Germogli» attraverso il quale verranno proposte storie di ragazzi e ragazze che cambiano la Puglia e il mondo. E per consentire ai genitori la partecipazione, «Vivaio» prevede anche un servizio gratuito di animazione ludica di strada per bambini e bambine dai 3 ai 10 anni.
