Si sono concluse nella mattinata di oggi, in agro di Bitonto, le operazioni di espianto dell’ulivo risultato positivo alla Xylella fastidiosa. L’intervento è stato eseguito dall’ARIF (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali) in applicazione delle misure previste dal protocollo fitosanitario nazionale ed europeo per il contenimento del batterio.
L’eradicazione della pianta è avvenuta a pochi giorni dall’accertamento della positività, secondo le procedure stabilite dall’Osservatorio fitosanitario regionale. Sul posto si è recato l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, per verificare direttamente lo svolgimento delle operazioni insieme agli ispettori competenti.
«Siamo intervenuti in modo risolutivo e con grande tempestività – ha dichiarato Paolicelli –. Ho voluto essere presente per accertare l’efficacia dell’azione messa in campo. Al momento ci troviamo di fronte a un caso isolato, circoscritto in un’area di antica e consolidata tradizione olivicola».
Secondo quanto riferito dalla Regione, allo stato attuale non emergono elementi che facciano ipotizzare una diffusione del batterio nel territorio interessato. L’attività di monitoraggio resta comunque costante, in linea con le strategie di prevenzione e contenimento adottate a livello regionale.
«Sono consapevole – ha aggiunto l’assessore – che l’abbattimento di un ulivo rappresenti sempre un gesto doloroso, per il suo valore identitario, culturale ed economico. Proprio per questo l’impegno quotidiano è quello di tutelare il patrimonio olivicolo pugliese attraverso interventi responsabili, mirati e tempestivi, indispensabili per salvaguardare l’intero comparto».
L’operazione rientra nel più ampio sistema di sorveglianza fitosanitaria attivo sul territorio regionale, volto a individuare precocemente eventuali nuovi focolai e a garantire la protezione di una delle risorse agricole più rappresentative della Puglia.

