Il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari apre ufficialmente le candidature per “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”, progetto di ricerca che confluirà in un convegno internazionale in programma a Bari il 5 e 6 marzo 2026. Studiose e studiosi interessati potranno inviare le proprie proposte entro il 30 gennaio 2026.

L’iniziativa si rivolge a ricercatrici, ricercatori, teorici, artiste e professionisti della fotografia e delle discipline affini, chiamati a riflettere sulle modalità con cui il Sud Italia è stato raccontato attraverso le immagini fotografiche negli ultimi vent’anni. L’obiettivo è indagare un territorio complesso e in continua trasformazione, superando letture stereotipate e restituendo la pluralità di sguardi che oggi caratterizzano il paesaggio meridionale.

La call accoglie contributi che spaziano tra approcci disciplinari e interdisciplinari, ricerche generazionali, studi d’archivio e pratiche partecipative. Particolare rilievo sarà dato ai lavori practice-led, capaci di intrecciare produzione artistica, riflessione teorica e coinvolgimento attivo delle comunità locali, oltre a ricerche che analizzino il rapporto tra fotografia, territorio e processi sociali.

Le proposte dovranno includere un abstract di circa 400 parole, con chiara indicazione del metodo e delle fonti, e una breve biografia di 200 parole. L’invio va effettuato all’indirizzo info.lineasud.paesaggio@gmail.com. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 4 febbraio 2026; ogni intervento ammesso avrà una durata di 20 minuti. La partecipazione al convegno è gratuita, mentre eventuali spese di viaggio e soggiorno resteranno a carico dei relatori. È prevista inoltre la pubblicazione di un volume collettaneo che raccoglierà i contributi presentati.

“Linea Sud” si inserisce in un più ampio progetto di ricerca sostenuto da Strategia Fotografia 2025 e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con l’intento di colmare un vuoto critico negli studi sul paesaggio fotografico italiano, tradizionalmente concentrati sulle esperienze del Centro e del Nord.

Curato da Maria Giovanna Mancini, il progetto propone il Mezzogiorno come spazio di sperimentazione visiva e culturale: un territorio segnato da stratificazioni, contraddizioni e resistenze, ma anche da nuove forme dell’abitare e dell’organizzazione sociale. Il convegno alternerà interventi su invito e contributi selezionati tramite call, con la partecipazione del keynote speaker Michael Jakob e il dialogo con le ricerche artistiche di Michele Cera, Raffaella Mariniello, Armando Perna e Chiara Indelicato.

Il comitato scientifico riunisce studiosi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Giovanni Attili, Giovanni Fiorentino, Antonello Frongia, Claudio Marra, Pino Musi, Federica Muzzarelli, Roberta Valtorta e Giuliano Volpe. Tra i partner figurano istituzioni e realtà culturali come il Polo Biblio-Museale della Regione Puglia, SISF, LINEA – Lecce, The Docks – Napoli e Dispaccio – Napoli.

Un’occasione di confronto e ricerca che punta a ridefinire lo sguardo sul Sud, restituendone la complessità attraverso la fotografia contemporanea.

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