La Città di Corato torna a vestirsi di arte e bellezza con la nuova Stagione Teatrale 2025/2026, intitolata “La Grammatica delle Abitudini”, promossa dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture. Un viaggio culturale che si snoda da novembre a maggio, lungo sette mesi di spettacoli, incontri e concerti pensati per abbracciare tutte le forme dell’espressione artistica: dalla prosa alla danza, dal jazz alla riflessione filosofica, fino al teatro per ragazzi.
Al Teatro Comunale di Corato, cuore pulsante della vita culturale cittadina, si alterneranno 15 spettacoli di prosa e danza, 4 concerti di jazz d’autore e 7 lectio magistralis dei Venerdì Culturali. A completare l’offerta, un ricco programma dedicato ai più piccoli, La Grammatica della Meraviglia – La Scena dei Ragazzi, con 5 spettacoli domenicali per famiglie e 7 matinée per le scuole.
La Prosa: grandi nomi, grandi emozioni
La stagione si apre il 9 novembre 2025 con Brokeback Mountain – A play with music, con Malika Ayane, Edoardo Purgatori e Filippo Contro, diretti da Giancarlo Nicoletti. Una prima d’eccezione per un racconto di amore e libertà tratto da Annie Proulx.
Seguono Mario Incudine con Mimmi (27 novembre), Alessio Boni e Antonella Attili con Iliade, il gioco degli dei (2 dicembre), e il trio Pannofino–Acquaroli–Sassanelli in Rosencrantz e Guildenstern sono morti (14 dicembre), per poi accogliere l’11 dicembre un evento speciale con il grande Enrico Rava.
Il nuovo anno si apre con la danza: il 9 e 10 gennaio la Compagnia Opus Ballet omaggia Maria Callas con Callas Callas Callas. Il 24 gennaio, Massimo Venturiello porta in scena Chicchignola di Petrolini, una satira poetica sull’umanità e le sue fragilità.
A febbraio spiccano Elio Germano e Teho Teardo con La guerra com’è (5 febbraio), Tosca D’Aquino in Cena con sorpresa (14 febbraio) e la Compagnia d’Operetta con Cin Ci Là (22 febbraio).
Marzo sarà un mese intensissimo: Paolo Calabresi con Tutti gli uomini che non sono (5 marzo), Natalino Balasso e Michele Di Mauro con La grande magia di De Filippo (12 marzo), Compagnia Malalingua con Un sabato con gli amici (22 marzo), e Giorgio Marchesi e Simonetta Solder con L’Amante (28 marzo).
Gran finale l’11 aprile con A qualcuno piace caldo, classico senza tempo portato in scena da un cast corale guidato da Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, per la regia di Geppy Gleijeses.
Jazz in…Canto – La forza della melodia
Nel mese di maggio, il Chiostro di Palazzo di Città ospiterà quattro concerti firmati dal maestro Pierluigi Balducci, per un viaggio musicale che unisce tradizione, improvvisazione e ricerca sonora.
Si parte l’8 maggio con Io che amo solo te – Le voci di Genova, omaggio alla scuola cantautorale genovese con Serena Spedicato, Vince Abbracciante, Nando Di Modugno e Giorgio Vendola.
Seguono Reimagining The Beatles del Jonathan Gee Quartet (15 maggio), Rob a due con Roberto Ottaviano & Rob Luft (22 maggio), e chiusura il 29 maggio con Kosmos & Chaos, ensemble firmato Balducci con la voce di Basrya Razem.
I Venerdì Culturali: pensiero e confronto
Sette incontri, curati dal professor Eliseo Tambone con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, offriranno spunti di riflessione sui temi più attuali.
A moderare gli incontri, il professor Francesco Marrone.
Si comincia il 12 dicembre con Emiliano Brancaccio (Le condizioni economiche per la pace), poi Francesco Pallante (23 gennaio) sulla Costituzione, Luigi Abiusi (27 febbraio) sulla poesia contemporanea, Enzo Bianchi (20 marzo) sulla fraternità e Vito Mancuso (10 aprile) con Quale religione per l’occidente senza più religione?.
La Grammatica della Meraviglia – La Scena dei Ragazzi
La stagione per giovani e famiglie, diretta da Patrizia Labianca e Claudia Lerro, propone cinque spettacoli domenicali (dal 30 novembre al 29 marzo) e sette matinée scolastici (dal 4 febbraio al 15 aprile), con compagnie come Teatro nelle Foglie, Principio Attivo Teatro, Kuziba, Aretè Ensemble, Koreja e Pandemonium Teatro.
Un percorso che celebra l’immaginazione e la crescita, attraverso linguaggi diversi: teatro d’ombre, narrazione, musica e circo contemporaneo.
Un teatro che educa e unisce
“La Grammatica delle Abitudini” non è solo una stagione teatrale: è una mappa delle emozioni, un laboratorio di pensiero e una festa per la comunità.
Corato si conferma così un polo culturale vitale, in cui l’arte diventa strumento di conoscenza, incontro e cittadinanza attiva.
Le prevendite in prelazione si aprono il 9 ottobre, i nuovi abbonamenti dal 17 ottobre, i pacchetti e biglietti singoli dal 23 ottobre, mentre dal 4 novembre sarà attiva la biglietteria online.
Un invito a riscoprire il teatro come spazio di libertà, dialogo e bellezza.
Una stagione da vivere, condividere, ricordare.

