Ancora un importante riconoscimento per don Peppe Logrosso, il giovane sacerdote gravinese conosciuto in tutta Italia come il “prete rapper”. Il suo ultimo brano “Vivo” è stato premiato come miglior brano urban in italiano ai Catholic Music Awards, l’appuntamento che ogni anno celebra i protagonisti della musica cristiana contemporanea.
Un premio che va ben oltre il valore artistico del singolo: “Vivo” è l’ennesima testimonianza del percorso di evangelizzazione che don Peppe porta avanti con passione, coraggio e un linguaggio vicino ai giovani, capace di unire il messaggio del Vangelo alle sonorità urban più attuali.
«Ringrazio gli artisti che hanno cantato con me, i dj, tutti i fratelli e tutte le sorelle che mi hanno accompagnato e mi accompagnano in questa avventura piena di benedizioni», ha dichiarato il sacerdote, profondamente legato alla sua comunità. Il riconoscimento è stato dedicato ai collaboratori Mino, Riccardo, Oscar, Teodoro, alla famiglia delle Edizioni Paoline – in particolare a suor Livia – e alla sua famiglia d’origine, che lo sostiene da sempre.
Il Vangelo tra le rime
Don Peppe Logrosso è una figura sempre più centrale nel panorama della comunicazione cristiana contemporanea. Con i suoi testi, le sue collaborazioni musicali e la sua presenza attiva sui social, riesce a parlare il linguaggio delle nuove generazioni senza mai perdere di vista la profondità del messaggio evangelico. I suoi concerti, seguitissimi da adolescenti e giovani adulti, diventano momenti di riflessione, aggregazione e preghiera.
Non è raro trovarlo, microfono in mano, in mezzo a una piazza gremita di ragazzi, o dietro la consolle di una serata dedicata alla spiritualità urbana, dove il rap e il beat si fondono con parole d’amore, giustizia e speranza. “Vivo” è solo l’ultimo tassello di una produzione musicale che da anni si muove tra sperimentazione artistica e missione pastorale.
L’orgoglio della città di Gravina
A complimentarsi con don Peppe è stata anche l’amministrazione comunale di Gravina in Puglia, che ha espresso grande soddisfazione per il premio e per l’impegno costante del sacerdote. «Siamo fieri di avere un concittadino che è un esempio di carità, vicinanza ai più deboli e capacità di ascolto delle nuove generazioni», hanno dichiarato dal Comune.
In un’epoca in cui i linguaggi della fede devono necessariamente evolversi per intercettare bisogni e sensibilità sempre nuovi, don Peppe Logrosso rappresenta una delle voci più autentiche e coraggiose. Il suo “Vivo” – tra ritmo, parole e Spirito – continua a parlare al cuore di tanti, portando la luce del Vangelo nei luoghi più impensati.

