Sarà Doriana Leondeff, tra le voci più autorevoli della sceneggiatura italiana contemporanea, l’ospite di venerdì 23 gennaio al Multicinema Galleria di Bari nell’ambito della ventesima edizione di AnniVerdi Film Festival e della terza edizione di Alfabeti Visivi, rassegne dedicate al dialogo tra cinema, educazione e nuove generazioni.
L’incontro è legato alla proiezione del film Le assaggiatrici, diretto da Silvio Soldini e tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, Premio Campiello 2018. La sceneggiatura firmata da Leondeff ha ottenuto nel 2025 importanti riconoscimenti, tra cui il Nastro d’Argento per il Miglior Soggetto e il Globo d’Oro, per la capacità di trasformare una materia letteraria complessa in un racconto cinematografico essenziale e potente.
Ambientato durante la Seconda guerra mondiale, il film racconta la storia di un gruppo di giovani donne tedesche costrette ad assaggiare i pasti destinati a Hitler per verificarne l’eventuale avvelenamento. Un gesto ripetuto e apparentemente banale che si carica di tensione, paura e ambiguità morale, diventando lo spazio in cui si intrecciano sopravvivenza, relazioni e scelte individuali. La narrazione evita ogni enfasi storica per concentrarsi sull’esperienza intima delle protagoniste, restituendo uno sguardo tutto al femminile sul rapporto tra potere e quotidianità.
Il lavoro di Leondeff si distingue proprio per questa attenzione alla dimensione umana: la paura che si trasforma in consapevolezza, la costrizione che diventa forma di resistenza silenziosa. Nel film, il centro del racconto non è il potere che incombe fuori campo, ma la rete di legami, solidarietà e conflitti che nasce tra le donne, chiamate a condividere un destino imposto e a ridefinire, giorno dopo giorno, il proprio spazio di libertà.
Durante l’incontro con il pubblico delle scuole, la sceneggiatrice approfondirà il processo di adattamento del romanzo, le scelte narrative, il lavoro sui personaggi e sul punto di vista, aprendo una riflessione sui temi della memoria storica, della responsabilità individuale e della resilienza. Un confronto pensato come percorso di educazione allo sguardo, oltre che come approfondimento cinematografico.
Doriana Leondeff vanta una carriera di primo piano nel cinema italiano, con collaborazioni che spaziano da Marco Turco a Walter Veltroni e Carlo Mazzacurati. Il sodalizio artistico più noto resta quello con Silvio Soldini, con cui ha firmato Pane e tulipani, film che le ha valso riconoscimenti come David di Donatello, Nastro d’Argento, Ciak d’Oro e Premio Flaiano, contribuendo a definire un modello di scrittura capace di unire leggerezza e profondità.
La presenza di oltre mille studenti alle proiezioni conferma la vocazione di AnniVerdi Film Festival e Alfabeti Visivi: fare del cinema uno strumento di conoscenza critica, dialogo e consapevolezza, capace di interrogare il passato per comprendere il presente.

