L’America è sempre più vicina alla Puglia. A partire dal 1° maggio 2026, sarà infatti possibile volare da Bari a New York (aeroporto di Newark) quattro volte a settimana, grazie al nuovo collegamento diretto operato dalla United Airlines, una delle più importanti e storiche compagnie statunitensi.

La decisione della compagnia americana di puntare sul capoluogo pugliese conferma l’eccellenza della rete aeroportuale di Aeroporti di Puglia, considerata tra le migliori del Mezzogiorno e tra le più efficienti d’Italia.

Il nuovo collegamento prevede:

  • Partenze da Bari per New York (EWR) il lunedì, martedì, giovedì e sabato alle 9:45, con arrivo alle 14:00 ora locale;
  • Ritorni da New York (EWR) per Bari il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica alle 6:45, con arrivo alle 7:45 del giorno successivo.

Si tratta di un passo importante per la Puglia, che dopo il positivo “rodaggio” del 2025 con la compagnia Neos, vedrà ora stabilizzarsi un collegamento diretto e regolare con gli Stati Uniti.

«New York sarà finalmente a portata di mano per i pugliesi che viaggiano per lavoro o per turismo» – ha dichiarato Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e leader pugliese di Federalberghi.
«Questo è un traguardo storico per Aeroporti di Puglia – ha aggiunto – e un riconoscimento al suo presidente e al suo management. Da tempo gli albergatori pugliesi, insieme agli altri comparti imprenditoriali della regione, chiedevano un collegamento stabile con gli Stati Uniti. Ora la Grande Mela è davvero più vicina: un passo avanti per il nostro turismo e una grande occasione di sviluppo per l’economia regionale.»

Caizzi ha sottolineato anche gli effetti positivi che questo collegamento potrà avere sugli scambi economici e sui rapporti culturali e familiari con la vasta comunità di italo-americani di origine pugliese:
«La possibilità di volare quattro volte a settimana tra New York e Bari – ha spiegato – permetterà di rafforzare gli scambi commerciali con il più grande sistema economico del mondo e di rilanciare il cosiddetto turismo delle origini, legato ai tanti americani che conservano legami affettivi con la nostra terra. Inoltre, sarà una spinta importante per il turismo MICE (congressi, meeting, eventi aziendali).»

Il leader di Federalberghi conclude con uno sguardo al futuro:
«Oggi abbiamo tutti gli elementi per costruire un vero e proprio piano strategico per il turismo dagli Stati Uniti, che dia indirizzi chiari alla ricettività, alla ristorazione, alla cultura, ai trasporti e alla valorizzazione delle nostre tradizioni. La Puglia è pronta a vivere una nuova stagione di crescita internazionale.»

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