Domani, venerdì 10 ottobre, farà tappa nel capoluogo pugliese “Il viaggio di Marco Cavallo”, l’iniziativa promossa dal Forum Salute Mentale APS che riporta al centro del dibattito pubblico il tema dei diritti, della libertà e della dignità delle persone private della libertà.
Il celebre cavallo di legno azzurro, nato negli anni ’70 come simbolo della rivoluzione di Franco Basaglia e della chiusura dei manicomi, prosegue oggi il suo percorso attraverso i CPR – Centri di Permanenza per il Rimpatrio, luoghi dove centinaia di persone vengono trattenute in condizioni disumane per il solo fatto di aver cercato rifugio da guerra, povertà o persecuzione.
Dopo aver attraversato negli anni scorsi gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari per denunciare la violenza e l’ingiustizia di quei luoghi, il viaggio di Marco Cavallo continua per accendere i riflettori sui nuovi luoghi della reclusione e della negazione dei diritti. Ogni tappa diventa così un momento di riflessione, testimonianza e mobilitazione civile.
L’incontro a Palazzo della Città
Alle ore 18, nella sala consiliare di Palazzo della Città, si terrà l’incontro pubblico dal titolo:
“Chiudere i CPR, per la libertà di movimento di tuttə, per garantire i diritti di tuttə”.
L’evento sarà introdotto dai saluti del sindaco di Bari e moderato da Rezarta Celiku del Coordinamento Immigrati CGIL Bari. Interverranno:
- Erminia Rizzi – ASGI APS
- Francesco Ferri – Action Aid International Italia ETS
- Carlo Minervini – Forum Salute Mentale
- Giuseppe Del Grosso – Ufficio del Garante Regionale dei Diritti delle Persone Sottoposte a Misure Restrittive della Libertà Personale, Puglia
- Angela Martiradonna – Migrantes Arcidiocesi Bari-Bitonto
- Henri Pen Etame – Associazione Solidaria
- Preziosa Lassandro – FP CGIL Bari
- Don Angelo Cassano – Associazione Libera
Le iniziative della giornata
La giornata di mobilitazione inizierà alle ore 10 con un presidio davanti al CPR di Bari, per poi proseguire alle ore 16 con un corteo da piazza Umberto a piazza del Ferrarese, un percorso simbolico per affermare il diritto alla libertà e alla dignità per tutti e tutte.
Un’iniziativa collettiva per i diritti
Il viaggio di Marco Cavallo nasce da un’ampia rete di realtà del sociale e del volontariato, insieme al Forum Salute Mentale, con la partecipazione di Medici Senza Frontiere, Libera, Articolo 21, ASGI e molte altre associazioni impegnate nella difesa dei diritti umani.
Il cavallo azzurro continua così a farsi portavoce di un messaggio universale: nessuna persona è illegale, nessun luogo di reclusione può essere giusto quando nega l’umanità.
Per ulteriori informazioni: www.news-forumsalutementale.it

