Torna con una nuova e intensa programmazione il cineforum “Educare lo Sguardo”, promosso dal Comune di Castellana Grotte in collaborazione con le volontarie e i volontari del Servizio Civile Universale. Dopo l’esperienza estiva nella cornice di Arco Barberio, la rassegna torna nella sua sede abituale, il Centro Studi Viterbo in piazza Caduti Castellanesi, con un ciclo di proiezioni in programma ogni mercoledì di novembre, alle ore 19.30.

Il sottotitolo scelto per questa edizione, “Chiamarlo amore non si può”, richiama il filo conduttore dei quattro film in calendario: storie che esplorano le zone d’ombra dei rapporti familiari e affettivi, mettendo in luce dinamiche di violenza, fragilità e riscatto. Come sempre, l’ingresso è libero e gratuito, senza necessità di prenotazione.

Il calendario delle proiezioni

Il cineforum prenderà il via mercoledì 5 novembre 2025 con Familia, film scritto e diretto da Francesco Costabile, ispirato all’autobiografia “Non sarà sempre così” di Luigi Celeste. Il film, presentato in anteprima all’81ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, racconta la vicenda di un giovane uomo che, nel 2008, uccise il padre per difendere la madre dalle violenze domestiche. Una storia vera e dolorosa che invita a riflettere sul confine tra amore, paura e autodifesa.

Il secondo appuntamento, mercoledì 12 novembre, sarà con La ragazza ha volato di Wilma Labate, co-sceneggiato dai fratelli D’Innocenzo. Ambientato a Trieste, il film segue Nadia, una sedicenne apatica e isolata, la cui vita viene travolta da un incontro inatteso. Un racconto di formazione amaro e intenso, che scava nel disagio giovanile e nella solitudine.

Mercoledì 19 novembre sarà la volta de La scuola cattolica di Stefano Mordini, tratto dal romanzo vincitore del Premio Strega 2016 di Edoardo Albinati. Il film ripercorre i fatti drammatici del massacro del Circeo, indagando la cultura patriarcale e l’educazione maschile di un’epoca.

La rassegna si chiuderà mercoledì 26 novembre con Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco. Con Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea e Nicole Grimaudo, il film racconta una passione malata che sfocia nella tragedia, in un crescendo di tensione e pathos.

Un percorso di consapevolezza attraverso il cinema

Con Educare lo Sguardo, il Comune di Castellana Grotte rinnova l’impegno a utilizzare il cinema come strumento di riflessione e crescita collettiva. Un cineforum che, film dopo film, invita a osservare la realtà con occhi più attenti, consapevoli e liberi da pregiudizi.

Appuntamento, dunque, ogni mercoledì di novembre alle 19.30 al Centro Studi Viterbo. Quattro serate di grande cinema e riflessione, per imparare — ancora una volta — a educare lo sguardo.

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ViviBari
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