Camminare senza fretta, senza meta precisa, lasciandosi attraversare dal paesaggio. È questa l’esperienza che propone Walking Through, la mostra fotografica che sarà inaugurata giovedì 17 luglio alle ore 18:30 allo Spazio Murat e resterà visitabile fino al 31 agosto 2025. Un progetto espositivo firmato dal duo ikonemi, composto da Daniele Cinciripini e Serena Marchionni, curato da Federica Mambrini.
Un viaggio visivo e interiore, nato da anni di cammini lenti attraverso l’Italia, dalla Sicilia al Veneto, dalla costa adriatica all’entroterra. Un archivio vivente che si disegna camminando e che si apre ora al pubblico con un vernissage che è molto più di un’inaugurazione.
Il vernissage: un incontro tra arte, fotografia e paesaggio
L’appuntamento del 17 luglio non sarà soltanto l’apertura della mostra, ma anche un momento di riflessione collettiva. Dalle 18:30, infatti, si terrà un convegno pubblico per esplorare il camminare come pratica estetica, politica e conoscitiva, con interventi di esperti del mondo dell’arte, della fotografia e della ricerca sul paesaggio.
Interverranno:
- Alice Caracciolo, fotografa e docente all’Accademia di Belle Arti di Bari
- Maria Giovanna Mancini, Università degli Studi di Bari
- Alessia Venditti, storica dell’arte, Università di Udine
- Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia (in attesa di conferma)
A dialogare con loro ci saranno i protagonisti del progetto: Daniela Allocca, Daniele Cinciripini, Serena Marchionni, Federica Mambrini. A moderare l’incontro sarà Saverio Massaro.
La mostra: camminare per vedere (e perdersi)
Walking Through raccoglie fotografie nate dal camminare. Non da un gesto atletico, ma da un atto di fiducia e ascolto del mondo. Le immagini raccontano paesaggi ordinari, marginali, attraversati a piedi e con lentezza. Niente gerarchie geografiche, ma risonanze atmosferiche e percettive. La fotografia, in questa mostra, non congela: disorienta, apre, interroga.
L’installazione è pensata come un’architettura narrativa irregolare, che rifugge la linearità e abbraccia la digressione, proprio come fa il camminare.
Le attività collaterali: esperienze da vivere
Due gli eventi che accompagnano la mostra e ampliano la sua dimensione sensoriale:
- 18 luglio – Poetiche della notte. Elogio della latenza (dalle 22:00 alle 02:00): una camminata notturna nei margini urbani, preceduta da una visita guidata alla mostra alle 21:00 insieme ad artisti e curatori. A cura di Daniela Allocca.
- 24-27 luglio – Tra le cose | Fotografia camminata: un laboratorio esperienziale condotto da Daniele Cinciripini e Serena Marchionni, che invita a esplorare la città attraverso fotografia e cammino. Le immagini prodotte saranno poi integrate nella mostra.
Un progetto che è anche dispositivo editoriale
Walking Through non è solo mostra, ma anche dispositivo editoriale: un ambiente da abitare fatto di immagini, testi e riflessioni, per chi desidera approfondire il legame tra cammino e fotografia, tra paesaggio e sguardo.
” Con la programmazione di quest’anno, Spazio Murat ha scelto di interrogarsi sul paesaggio non solo come luogo fisico, ma come spazio attraversato, vissuto, trasformato dallo sguardo e dall’esperienza. Walking Through si inserisce in piena coerenza in questo percorso: è una mostra che non rappresenta il paesaggio, ma lo abita. La pratica del cammino, il rifiuto della narrazione lineare, la fotografia come strumento aperto e interrogativo: tutto questo risuona profondamente con il lavoro che stiamo portando avanti come centro culturale. È un invito a rallentare, a osservare, a restituire complessità a ciò che spesso guardiamo con distrazione. E ci ricorda che il paesaggio non è mai solo fuori di noi, ma anche dentro le nostre modalità di percepirlo.” spiega Giusy Ottonelli cofounder di The Hub Bari srl, gestore di Spazio Murat

