La Fondazione Tatarella propone un nuovo appuntamento della rassegna Incontri d’Autore: venerdì 10 ottobre 2025 alle ore 18.00, nella Biblioteca della Fondazione di Bari (Via Piccinni n.97), sarà presentato il libro “L’Italia dei Conservatori. Storia del conservatorismo italiano dall’antica Roma al governo Meloni” (Giubilei Regnani) di Francesco Giubilei, Presidente della Fondazione Tatarella e Direttore Scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale.
L’incontro sarà introdotto da Fabrizio Tatarella, Vicepresidente vicario della Fondazione, e prevede un dialogo con l’autore da parte di Pinuccio Tarantini, già Sindaco di Trani, e del giornalista Manlio Triggiani.
Il libro affronta la figura del conservatore, spesso confusa con il reazionario o il liberale, e dimostra come il conservatorismo italiano, pur distinto dalla tradizione anglosassone, abbia radici profonde e proprie peculiarità. Giubilei ne traccia la storia fin dall’antica Roma, passando attraverso il cattolicesimo, il Medioevo, l’esperienza della Serenissima e la resistenza alle derive giacobine della Rivoluzione francese.
Attraverso figure emblematiche come Catone il Censore, Cicerone, Giambattista Vico, Vincenzo Cuoco, Giacomo Leopardi, Giuseppe Prezzolini, Leo Longanesi e Indro Montanelli, l’autore individua una continuità culturale del conservatorismo italiano, analizzando anche le cause della mancata nascita di un grande partito conservatore nel Novecento, fino ad arrivare al governo guidato da Giorgia Meloni, il primo Presidente del Consiglio a definirsi apertamente conservatore.
Francesco Giubilei, fondatore di diverse case editrici e riviste tra cui Historica, Giubilei Regnani e “Nazione Futura”, è professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento e interviene regolarmente come opinionista nei principali talk show nazionali. Tra i suoi numerosi libri tradotti all’estero si ricordano “Leo Longanesi. Il Borghese conservatore”, “Storia del pensiero conservatore”, “Europa Sovranista” e “Sovranità energetica”.
L’incontro di venerdì 10 ottobre rappresenta quindi un’occasione unica per approfondire la storia e l’identità del conservatorismo italiano attraverso la lente di uno dei suoi principali studiosi contemporanei.

