Bari, zona San Giorgio. Dopo anni di abbandono, lo storico locale dell’ex Reef – un tempo punto di riferimento per la socialità estiva sul litorale sud – si prepara a rinascere. La ripartizione Governo e Sviluppo del Territorio del Comune di Bari ha infatti dichiarato conclusa la conferenza di servizi per la validazione del progetto definitivo, presentato dagli aggiudicatari della procedura pubblica per il rilascio della concessione demaniale marittima.
Si tratta di un passaggio formale ma sostanziale, che chiude il lungo iter autorizzativo e consente ora di avviare concretamente il recupero dell’immobile e della sua area di pertinenza, situata in viale Imperatore Traiano 60. Il progetto, affidato alla Biancofiore Srl, prevede una concessione tra i 12 e i 15 anni con destinazione turistico-ricreativa: un bar, un ristorante e un’area solarium immersi nella macchia mediterranea e affacciati sul mare.
Un progetto sostenibile e paesaggisticamente integrato
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è ambizioso: riqualificare l’ex Reef rispettando il paesaggio costiero, promuovendo la mobilità sostenibile e riducendo l’impatto ambientale dell’intervento.
Il progetto prevede interventi di ristrutturazione edilizia, riuso degli spazi interni, efficientamento energetico e rigenerazione ambientale. Particolare attenzione è riservata alla de-impermeabilizzazione delle superfici esterne, alla creazione di un giardino di macchia mediterranea e alla realizzazione di parcheggi permeabili e integrati nel verde.
Tre terrazze sul mare, mobilità lenta e servizi di qualità
La struttura ospiterà un ristorante “upscale” interno con 90 coperti, un bistrot/pizzeria su terrazza, un cocktail bar interno ed esterno, e un’area solarium con prato e pedane in legno, dotata di servizi igienici, docce e accesso diretto al mare attraverso una piattaforma galleggiante.
Le terrazze saranno pavimentate in decking di legno riciclato composito, le coperture realizzate con vele ombreggianti, e l’intera area sarà concepita per favorire l’esperienza all’aperto e il contatto diretto con il paesaggio marino.
A completare il quadro: pannelli solari termici, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, un servizio di car-valet con navetta a zero emissioni e una rete di percorsi in legno per accedere alle varie aree.
Il ruolo della conferenza di servizi
Avviata nel gennaio scorso, la conferenza di servizi ha coinvolto tutti gli enti competenti: Comune di Bari, Regione Puglia, Acquedotto Pugliese, Agenzia delle Dogane, Capitaneria di Porto, Demanio, Asl Bari, Vigili del Fuoco, Soprintendenza Archeologia e Paesaggio e Autorità di Bacino.
Dopo aver acquisito osservazioni, integrazioni e modifiche progettuali, il Comune ha ora concluso il procedimento, aprendo la strada al rilascio definitivo della concessione e al conseguente avvio dei lavori.
L’auspicio: restituire il Reef alla città
La rinascita dell’ex Reef rappresenta un tassello importante nella strategia di rigenerazione della Costa Sud. Dopo due decenni di abbandono, il recupero dell’immobile non è solo un atto urbanistico, ma un gesto simbolico di attenzione al territorio e alla sua memoria collettiva.
La validazione del progetto segna una svolta attesa da anni. Ora, l’auspicio è che i tempi per l’avvio e la conclusione dei lavori siano brevi e certi, per restituire finalmente alla città una struttura viva, accogliente e sostenibile, capace di integrarsi con il paesaggio e di riattivare un tratto di costa che merita di tornare protagonista.

