Venerdì 6 febbraio 2026, a partire dalle ore 19.30, l’Auditorium della Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari ospita “Music in the… Hope!”, un concerto di beneficenza promosso dal Rotary Club Bari Alto “Terra dei Peuceti” insieme ad altri club Rotary, Inner Wheel, Rotaract e associazioni del territorio.
L’iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto di un apparecchio elimina-code destinato al reparto di oncologia dell’Ospedale San Paolo di Bari, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza dei pazienti e ridurre i tempi di attesa, restituendo centralità alla persona e alla qualità dell’assistenza.
La serata sarà condotta da Mauro Pulpito e proporrà un programma musicale articolato, capace di unire linguaggi, esperienze e storie diverse nel segno della solidarietà. Sul palco si alterneranno formazioni corali e artisti accomunati da un forte valore umano e sociale.
Tra i protagonisti, il Coro Gabriel “Lucia Greco”, nato all’interno dell’Associazione Gabriel ODV e composto in larga parte da pazienti oncologiche insieme a medici, infermieri e volontari. Diretto dal Maestro Alessandra Stallone, il coro interpreterà brani di repertorio internazionale e italiano che attraversano generi ed epoche, dando voce a temi di resilienza e speranza.
In programma anche l’esibizione della cantante Valentina Addabbo, il Trio Folksongs! – con un percorso musicale che spazia dalla tradizione del Sud Italia all’area balcanica – e il Coro e i musicisti della Polizia Locale del Comune di Bari, diretti dal Maestro Gennaro Caruso, con un repertorio che omaggia grandi autori della musica italiana e internazionale.
Uno dei momenti centrali sarà affidato al Coro Manos Blancas Puglia, progetto inclusivo che traduce la musica in linguaggio dei segni, trasformando il gesto in espressione artistica e messaggio di partecipazione e condivisione.
Il concerto si concluderà con un’esecuzione collettiva di “Meraviglioso” di Domenico Modugno e “We are the world”, simboli di unità e responsabilità condivisa.
“Music in the… Hope!” si configura come un’iniziativa culturale e solidale che mette al centro la comunità, dimostrando come la musica possa diventare strumento concreto di attenzione e sostegno verso chi affronta la malattia.

