Dal 18 dicembre, il Teatro Piccinni di Bari ospita lo spettacolo “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, inserito nella stagione teatrale e di danza del Comune di Bari – Puglia Culture. La nuova produzione, firmata da Leonardo Lidi, porta in scena la crepa di una famiglia tra desiderio, verità negate e lotte per l’eredità, in un allestimento realizzato congiuntamente da Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.

Una festa di compleanno diventa qui una sorta di congedo: la famiglia Pollitt, ricca dinastia del Sud degli Stati Uniti, si riunisce per celebrare il compleanno di Big Daddy, ignaro della gravità della sua malattia. In questo clima sospeso emergono avidità, fragilità e tensioni tra i figli, Gooper e Brick, e nella moglie innamorata e ostinata Maggie, intrappolata in un matrimonio senza intimità e senza ascolto.

La storia esplora il conflitto tra menzogna e sopravvivenza: attorno al letto del patriarca, la famiglia si frantuma in silenzi, accuse e manovre per l’eredità. Maggie, “gatta sul tetto che scotta”, si aggrappa alla propria posizione sociale e all’amore impossibile, provando a trasformare le bugie in destino e invitando Brick a ritrovare il contatto con la vita e il corpo.

Tradotta da Monica Capuani, la celebre partitura di Williams affronta temi universali come affetto, potere e identità, costruendo una tragedia domestica di tensione altissima, dove ogni verità, quando arriva, brucia. Lo spettacolo vede un cast corale guidato da Valentina Picello, Fausto Cabra, Nicola Pannelli e Orietta Notari.

Con questo allestimento, Leonardo Lidi offre al pubblico barese un’immersione intensa in uno dei capolavori del teatro americano, con un racconto familiare che resta al contempo universale, contemporaneo e profondamente emotivo.

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