Prosegue a Bari Note di Cantiere, l’innovativa iniziativa del Comune in collaborazione con Puglia Culture che trasforma i cantieri urbani in palcoscenici a cielo aperto. Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 5 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30, con il Gianna Montecalvo Quartet in Suono Italiano: parole e musica.
Sul palco, Gianna Montecalvo (voce) sarà accompagnata da Andrea Gargiulo (pianoforte), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria), in un viaggio tra le più belle pagine della produzione cantautorale italiana. Il quartetto ripropone brani di Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Franco Califano, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Luigi Tenco e altri, senza forzare le sonorità jazz, valorizzando invece l’improvvisazione e la naturale inclinazione alla variazione dei singoli musicisti.
Cantare in italiano, spiega il gruppo, è un’arte complessa: ogni parola evoca storia, vissuto e sentimenti, spesso al di là del tempo e delle mode. La proposta del Gianna Montecalvo Quartet è un omaggio alla profondità e all’intimità del cantautorato, ponendo al centro l’uomo, le sue idee e la sua forza.
Note di Cantiere, ideato come un format replicabile in altre aree della città, mira a trasformare i lavori in corso in momenti di partecipazione, collaborazione e rinascita urbana, valorizzando via Argiro e sostenendo i commercianti locali. La rassegna propone undici concerti gratuiti, curati artisticamente da Francesca Leone e Roberto Ottaviano, con talenti del jazz pugliese che trasformano la riqualificazione urbana in un’occasione di rigenerazione culturale.
Il calendario proseguirà con: Serena Grittani Quartet (12 dicembre), Swing 31 (19 dicembre), Francesca Leone e Paolo Magno 4tet (23 dicembre, ore 12.30-14.30), Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio (2 gennaio), Roberto Ottaviano Pinturas (9 gennaio), Paola Arnesano & Vince Abbracciante (16 gennaio), Soul Eyes Trio e Luciana Negroponte (23 gennaio), Alberto di Leone Quartet (30 gennaio) e Giuseppe Venezia Quartet (6 febbraio). Tutti i concerti sono gratuiti e si terranno dalle 18.30 alle 20.30, fatta eccezione per l’evento del 23 dicembre.
Via Argiro diventa così non solo luogo di lavori in corso, ma di musica, incontro e cultura, simbolo di una città che cresce insieme.

